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    Naspi aziende < 15 dipendenti: spetta o no?

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    Lavorare in un'azienda con meno di 15 dipendenti può generare dubbi sui propri diritti in caso di cessazione del rapporto, specialmente per quanto riguarda l'accesso all'indennità di disoccupazione. Se ti trovi in questa situazione, in questo articolo troverai informazioni chiare su quando spetta la NASpI e quali sono le differenze concrete rispetto alle imprese più grandi.

    Per affrontare la situazione con sicurezza, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di indennità di disoccupazione per i lavoratori di piccole imprese.

    In quali casi spetta la naspi se lavori in un'azienda con meno di 15 dipendenti?

    La NASpI spetta anche ai lavoratori di aziende con meno di 15 dipendenti, ma solo in specifici casi di disoccupazione involontaria, ovvero quando non sei tu a decidere di lasciare il lavoro senza una valida ragione.

    I casi principali in cui hai diritto all'indennità sono:

    • Licenziamento, sia esso per motivi economici, disciplinari o per giustificato motivo oggettivo.
    • Dimissioni per giusta causa, ad esempio a seguito del mancato pagamento dello stipendio da parte del datore di lavoro.

    In queste situazioni, il requisito dimensionale dell'azienda non influisce sul tuo diritto a percepire la disoccupazione.

    E quando invece la naspi non spetta?

    La differenza principale per i dipendenti di aziende sotto la soglia dei 15 lavoratori riguarda la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.

    In questo caso specifico, la NASpI non spetta.

    Il motivo è di natura procedurale: l'accesso all'indennità tramite un accordo consensuale è possibile solo attraverso una procedura di conciliazione protetta presso l'Ispettorato Territoriale del Lavoro. Questa procedura, tuttavia, è riservata per legge solo alle aziende che superano i 15 dipendenti.

    Esiste un'eccezione: hai diritto alla NASpI se la risoluzione consensuale avviene a seguito del tuo rifiuto di essere trasferito presso un'altra sede della stessa azienda, distante più di 50 km dalla tua residenza o raggiungibile in più di 80 minuti con i mezzi pubblici.

    Quali sono i requisiti contributivi per richiederla?

    Oltre alla causa di cessazione del rapporto, per avere diritto alla NASpI è necessario soddisfare un requisito contributivo fondamentale.

    Devi avere almeno 13 settimane di contribuzione versata nei quattro anni che precedono l'inizio del periodo di disoccupazione.

    Come si presenta la domanda per la naspi?

    La domanda per ottenere l'indennità di disoccupazione deve essere presentata all'INPS.

    È consigliabile farsi assistere da un patronato per compilare la richiesta in modo corretto e completo.

    Ricorda che hai un tempo limitato per agire: la domanda va inoltrata entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.

    L'azienda con meno di 15 dipendenti deve pagare qualcosa?

    Sì, anche le aziende con meno di 15 dipendenti sono tenute a versare un contributo all'INPS quando un rapporto di lavoro a tempo indeterminato si interrompe per una causa che dà diritto alla NASpI.

    Questo contributo è conosciuto come "ticket di licenziamento" e rappresenta un costo per l'azienda legato alla cessazione del rapporto.

    Hai ancora dubbi sulla naspi in aziende con meno di 15 dipendenti?

    Qualora ti servisse supporto per valutare la tua situazione specifica, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto. Ti permetterà di parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di richiesta della NASpI per dipendenti di aziende con meno di 15 dipendenti.

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