Se stai affrontando la fine di un rapporto di lavoro e cerchi informazioni aggiornate sull'indennità di disoccupazione, è fondamentale comprendere le regole per il 2026. In questo articolo troverai una guida chiara e semplice sull'importo massimo previsto per la NASpI e su come viene calcolata l'indennità che ti spetta.
Per affrontare questa fase con maggiore sicurezza e avere certezze sui tuoi diritti, puoi compilare subito il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di indennità di disoccupazione e ammortizzatori sociali.
Qual è l'importo massimo della NASpI per il 2026?
L'importo massimo mensile che è possibile ricevere con la NASpI per l'anno 2026 è stato fissato a 1.584,70 euro lordi.
Questo valore, noto come tetto massimo o massimale, viene rivalutato ogni anno dall'INPS sulla base delle variazioni dell'indice dei prezzi al consumo.
È importante ricordare che non tutti ricevono questa cifra. L'importo effettivo della tua indennità dipenderà dalla retribuzione media percepita negli ultimi quattro anni di lavoro.
Come si calcola l'importo della NASpI 2026?
Il calcolo della NASpI si basa su una soglia di retribuzione media mensile, anch'essa aggiornata annualmente, che per il 2026 è pari a 1.456,72 euro.
A seconda che il tuo stipendio medio superi o meno questa soglia, il calcolo seguirà due percorsi diversi:
- Se la tua retribuzione media mensile è pari o inferiore a 1.456,72 euro, l'importo della NASpI sarà il 75% di tale retribuzione.
- Se la tua retribuzione media mensile è superiore a 1.456,72 euro, l'importo della NASpI sarà calcolato sommando il 75% di 1.456,72 euro al 25% della differenza tra la tua retribuzione media e la soglia stessa.
Cosa succede se la mia retribuzione è molto alta?
Indipendentemente da quanto fosse elevato il tuo stipendio, l'importo dell'indennità di disoccupazione non potrà mai superare il tetto massimo mensile.
Questo significa che, anche se il calcolo basato sulla tua retribuzione dovesse risultare in una cifra superiore, l'importo erogato dall'INPS non andrà oltre i 1.584,70 euro lordi mensili previsti per il 2026.
L'importo della NASpI rimane sempre lo stesso per tutta la durata?
No, l'importo dell'indennità non rimane costante. Dopo un primo periodo in cui viene erogato per intero, l'assegno subisce una riduzione progressiva del 3% ogni mese.
Questo meccanismo di riduzione, chiamato décalage, si attiva in momenti diversi a seconda dell'età del beneficiario:
- Per chi ha meno di 55 anni, la riduzione del 3% mensile inizia a partire dal sesto mese di fruizione.
- Per chi ha 55 anni o più, la riduzione del 3% mensile scatta a partire dall'ottavo mese di fruizione.
Cosa cambia per la NASpI nel 2026?
La novità principale per la NASpI nel 2026, come avviene ogni anno, riguarda l'aggiornamento dei massimali e delle soglie di retribuzione di riferimento.
Questi valori vengono adeguati dall'INPS in base all'andamento dell'inflazione, per garantire che il sostegno al reddito sia allineato al costo della vita. Le regole di calcolo e il meccanismo di riduzione progressiva rimangono invece invariati rispetto agli anni precedenti.
Come posso fare domanda per la NASpI?
Per richiedere l'indennità di disoccupazione NASpI puoi procedere in due modi principali.
Puoi presentare la domanda autonomamente, accedendo con le tue credenziali - SPID, CIE o CNS - alla pagina dedicata sul portale ufficiale dell'INPS. In alternativa, puoi rivolgerti a un patronato di fiducia, che ti assisterà nella compilazione e nell'invio telematico della richiesta.
Hai bisogno di chiarimenti sul tetto massimo della NASpI 2026?
Se desideri valutare la tua situazione specifica o hai dubbi sulle modalità di calcolo dell'indennità che ti spetta, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nel calcolo dell'indennità di disoccupazione NASpI.