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    Art. 55-bis tupi: procedimento e termini

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    Se sei un dipendente pubblico e ti trovi ad affrontare un procedimento disciplinare, è normale sentirsi disorientati. In questo articolo troverai informazioni chiare sul funzionamento dell'articolo 55-bis del Testo Unico del Pubblico Impiego, con un focus specifico sul procedimento e sui termini da rispettare.

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    Cos'è e cosa disciplina l'articolo 55-bis del Testo Unico del Pubblico Impiego?

    L'articolo 55-bis del Decreto legislativo 165/2001, conosciuto come Testo Unico del Pubblico Impiego o TUPI, è la norma che regola il procedimento disciplinare per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni.

    Il suo scopo è definire con precisione le forme, le procedure e i termini che l'amministrazione deve seguire quando contesta un'infrazione a un proprio dipendente, garantendo sempre il diritto di difesa e il contraddittorio.

    Chi è competente ad avviare il procedimento disciplinare?

    La competenza per la gestione del procedimento disciplinare varia in base alla gravità della sanzione che potrebbe essere applicata. La legge distingue principalmente due figure:

    • Il responsabile della struttura, solitamente il dirigente, è competente per le sanzioni considerate minori. Si tratta di sanzioni più gravi del semplice rimprovero verbale ma che non superano la sospensione dal servizio con privazione della retribuzione per dieci giorni.
    • L'Ufficio per i Procedimenti Disciplinari - UPD - è invece competente per le infrazioni più gravi. Questo ufficio, che ogni amministrazione è tenuta a individuare secondo le modifiche introdotte dal D.Lgs. 75/17, si occupa dei procedimenti che possono portare a una sospensione superiore a dieci giorni o al licenziamento.

    Quali sono i termini da rispettare nel procedimento?

    Il rispetto dei termini è un aspetto fondamentale per la correttezza del procedimento disciplinare. L'articolo 55-bis stabilisce scadenze precise per le diverse fasi:

    • La contestazione dell'addebito deve essere notificata al dipendente entro 30 giorni dal momento in cui il responsabile ha avuto piena conoscenza del fatto o ha ricevuto la segnalazione.
    • L'intero procedimento disciplinare deve concludersi entro 120 giorni dalla data di contestazione formale dell'addebito.

    È importante notare che, secondo l'orientamento della giurisprudenza, la violazione di questi termini da parte dell'amministrazione non comporta l'automatica nullità o decadenza del procedimento, ma deve essere valutata caso per caso.

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