La conclusione di un rapporto di lavoro è un momento delicato, ricco di dubbi e incertezze, soprattutto riguardo alle spettanze economiche. Se stai affrontando questa fase, è naturale che tu ti stia chiedendo quando riceverai la tua liquidazione.
In questo articolo troverai una guida chiara e dettagliata sui tempi di erogazione della buonuscita, o Trattamento di Fine Rapporto - TFR, distinguendo tra settore pubblico e privato.
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Quali sono i tempi di attesa per la buonuscita nel settore privato?
Nel settore privato, i tempi per ricevere il Trattamento di Fine Rapporto - TFR sono generalmente più brevi.
La normativa non fissa una scadenza unica per tutte le aziende, ma demanda la regolamentazione ai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro - CCNL.
Tuttavia, nella maggior parte dei casi, il pagamento della liquidazione avviene entro 30-45 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.
E per i dipendenti pubblici, quanto tempo bisogna aspettare?
Per i dipendenti del settore pubblico, i tempi di attesa per il Trattamento di Fine Servizio - TFS o TFR sono significativamente più lunghi e variano in base alla causa di cessazione del servizio.
Le tempistiche indicative sono le seguenti:
- Circa 12 mesi in caso di pensionamento per raggiungimento dei limiti di età o di servizio.
- Circa 24 mesi in caso di dimissioni volontarie, licenziamento o destituzione.
A questi periodi vanno aggiunti ulteriori 90 giorni necessari all'INPS per la gestione della pratica. È importante notare che anche la Corte Costituzionale, con la sentenza 130/2023, ha sottolineato come queste dilazioni possano essere eccessive.
Inoltre, le somme vengono erogate in un'unica soluzione solo se l'importo lordo è pari o inferiore a 50.000 euro. Per importi superiori, il pagamento avviene in forma rateale.
Che differenza c’è tra TFR e buonuscita?
Sebbene spesso usati come sinonimi, i termini indicano prestazioni leggermente diverse.
Il TFR - Trattamento di Fine Rapporto - è la somma che spetta a tutti i lavoratori dipendenti del settore privato.
La buonuscita, o più correttamente il TFS - Trattamento di Fine Servizio - è la prestazione storicamente riservata ai dipendenti pubblici assunti a tempo indeterminato prima del 1° gennaio 2001. Per i dipendenti pubblici assunti dopo tale data, si applica la disciplina del TFR.
Quando vieni licenziato ti spetta la buonuscita?
Sì, il diritto al TFR - o TFS per i dipendenti pubblici aventi diritto - matura sempre alla cessazione del rapporto di lavoro, indipendentemente dalla causa che l'ha determinata.
Questo significa che la liquidazione spetta sia in caso di:
- Dimissioni volontarie
- Licenziamento
- Raggiungimento dell'età pensionabile
- Scadenza di un contratto a termine
La causa della cessazione influisce solo sui tempi di erogazione, come visto in precedenza soprattutto per il settore pubblico.
Quanto tempo ha il datore di lavoro per pagare l'ultimo stipendio?
È fondamentale non confondere i tempi di pagamento della buonuscita con quelli dell'ultimo stipendio.
L'ultima busta paga, che include le competenze di fine rapporto come ferie non godute, permessi residui e tredicesima e quattordicesima mensilità maturate, deve essere corrisposta secondo le normali scadenze previste dal contratto di lavoro.
Solitamente, questo avviene con la paga del mese successivo a quello in cui è terminato il rapporto.
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