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    Calcolo dipendenti per licenziamento: soglia 15 e tutele

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    Comprendere come si effettua il calcolo dei dipendenti in un'azienda è un passaggio fondamentale per determinare le tutele applicabili in caso di licenziamento. Questo conteggio, infatti, stabilisce se un lavoratore illegittimamente licenziato abbia diritto alla reintegrazione nel posto di lavoro o solo a un indennizzo economico.

    In questo articolo vedremo come si calcola la soglia dimensionale e quali conseguenze comporta il suo superamento. Per affrontare la situazione con la dovuta certezza, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di licenziamenti e calcolo dell'organico aziendale.

    Come si calcola il numero di dipendenti per il licenziamento?

    Il calcolo non si basa sul numero esatto di lavoratori presenti in azienda nel giorno del licenziamento, ma sul criterio della "normale occupazione".

    Per stabilire questo valore, si considera la media dei dipendenti impiegati nei sei mesi precedenti l'avvio della procedura di licenziamento.

    È importante notare che il superamento della soglia, anche per una frazione decimale - per esempio una media di 15,3 dipendenti - è sufficiente a far scattare l'applicazione delle tutele più ampie previste dalla legge.

    Quali lavoratori rientrano nel calcolo?

    Nel conteggio della media semestrale rientrano diverse tipologie di lavoratori, sebbene con un peso differente a seconda del loro contratto. Nello specifico:

    • I lavoratori con contratto a tempo indeterminato, inclusi i dirigenti, contano come una unità intera.
    • I lavoratori con contratto a tempo determinato vengono inclusi sulla base del numero di giornate di lavoro effettivamente prestate negli ultimi due anni.
    • I lavoratori part-time sono computati in proporzione all'orario di lavoro svolto. Un dipendente con un part-time al 50% conta come 0,5 unità.
    • I lavoratori in somministrazione sono generalmente inclusi se il loro contratto supera i sei mesi nello stesso periodo di riferimento.

    Quali figure sono escluse dal conteggio?

    Non tutti coloro che collaborano con un'azienda rientrano nel calcolo dell'organico ai fini del licenziamento. Sono esclusi:

    • Il coniuge e i parenti del datore di lavoro entro il secondo grado.
    • Gli apprendisti, a seguito della riforma del 2015 legata al contratto a tutele crescenti.
    • I lavoratori a domicilio.
    • I lavoratori con contratto intermittente - o a chiamata - per i periodi in cui non prestano effettivamente servizio.
    • I collaboratori coordinati e continuativi - Co.Co.Co. - a meno che il loro rapporto non venga riconosciuto come lavoro subordinato.
    • I titolari d'impresa, i soci di S.r.l. o S.p.a. e i membri del Consiglio di Amministrazione che non siano legati all'azienda da un contratto di lavoro subordinato.

    Cosa cambia se l'azienda supera la soglia dei 15 dipendenti?

    Il superamento della soglia dei 15 dipendenti costituisce lo spartiacque principale nel diritto del lavoro italiano per quanto riguarda le tutele in caso di licenziamento illegittimo.

    A seconda che l'azienda si trovi al di sopra o al di sotto di questo limite, cambiano radicalmente le conseguenze per il datore di lavoro e i diritti del lavoratore.

    Quali tutele sono previste per i licenziamenti nelle aziende con meno di 15 dipendenti?

    Nelle imprese che non raggiungono la soglia dimensionale dei 15 dipendenti, il regime di tutela è esclusivamente economico.

    In caso di licenziamento illegittimo per giustificato motivo oggettivo, al lavoratore non spetta la reintegrazione nel posto di lavoro, ma ha diritto a ricevere un indennizzo economico.

    E per i licenziamenti nelle aziende con più di 15 dipendenti?

    Quando l'impresa occupa mediamente più di 15 dipendenti, le tutele per il lavoratore diventano più significative.

    A seconda della data di assunzione del dipendente e della gravità del vizio del licenziamento, il giudice può ordinare la cosiddetta tutela reale, ovvero la reintegrazione del lavoratore nel suo posto di lavoro, oppure applicare il regime delle tutele crescenti che prevede un indennizzo economico più elevato.

    Quando scatta la procedura di licenziamento collettivo?

    La soglia dei 15 dipendenti è determinante anche per l'attivazione della procedura di licenziamento collettivo, regolata dalla Legge 223/91.

    Questa procedura formale scatta obbligatoriamente quando un'impresa con più di 15 dipendenti intende licenziare almeno 5 lavoratori nell'arco di 120 giorni, a causa di una riduzione o trasformazione di attività o di lavoro.

    Hai ancora dubbi sul calcolo dei dipendenti per il licenziamento?

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