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    Circolare inps naspi 2015: guida a requisiti e durata

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    Comprendere le normative che regolano le indennità di disoccupazione può essere complesso, soprattutto quando si analizzano riforme importanti come quella che ha introdotto la NASpI. Sebbene le regole siano cambiate nel tempo, conoscere le basi stabilite nel 2015 è fondamentale per capire l'evoluzione di questo strumento. In questa guida, facciamo luce sulla circolare INPS NASpI del 2015, spiegando i requisiti e la durata previsti dalla normativa originaria. Per affrontare la tua situazione con maggiore sicurezza, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di indennità di disoccupazione.

    Qual è la circolare di riferimento per la NASpI nel 2015?

    La circolare principale che ha introdotto e disciplinato la Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego - o NASpI - è la circolare INPS n. 94 del 12 maggio 2015.

    Questo documento ha fornito le prime istruzioni operative per l'indennità, resa attiva a partire dal 1° maggio 2015, in attuazione del Decreto Legislativo 4 marzo 2015, n. 22.

    Quali erano i requisiti per accedere alla NASpI 2015?

    La circolare n. 94/2015 specificava che potevano accedere alla prestazione i lavoratori dipendenti che avevano perso involontariamente il lavoro, inclusi apprendisti, soci lavoratori di cooperative e personale artistico.

    Per avere diritto all'indennità, era necessario soddisfare tre requisiti fondamentali:

    • Trovarsi in stato di disoccupazione involontario.
    • Aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione.
    • Aver totalizzato almeno 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi che precedevano la cessazione del rapporto di lavoro.

    Come veniva calcolata la durata della NASpI 2015?

    Secondo la normativa iniziale, la NASpI era corrisposta ogni mese per un numero di settimane pari alla metà delle settimane contributive presenti negli ultimi quattro anni.

    A quanto ammontava l'importo e come veniva calcolato?

    L'importo massimo della prestazione per l'anno 2015 non poteva superare i 1.300 euro lordi mensili.

    La normativa prevedeva inoltre una riduzione - o décalage - dell'importo pari al 3% per ogni mese a partire dal quarto mese di fruizione.

    Come e quando andava presentata la domanda?

    La domanda per ottenere l'indennità di disoccupazione NASpI doveva essere presentata all'INPS esclusivamente in via telematica.

    Il termine per la presentazione era fissato a 68 giorni, a pena di decadenza, a partire dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.

    Esistono altre circolari importanti del 2015 sulla NASpI?

    Sì, nel corso del 2015 l'INPS ha pubblicato altre circolari per fornire chiarimenti e istruzioni aggiuntive. Le più rilevanti sono:

    • Circolare n. 142 del 29 luglio 2015: ha offerto precisazioni su casi specifici, come la gestione di un nuovo lavoro durante la percezione della NASpI, il lavoro accessorio e particolari comportamenti del lavoratore.
    • Circolare n. 194 del 27 novembre 2015: ha fornito ulteriori dettagli sul calcolo della durata dell'indennità e sui criteri per il conteggio delle 30 giornate di lavoro effettivo.

    Hai ancora dubbi sulla circolare INPS NASpI 2015?

    Se desideri valutare una situazione specifica legata a questo argomento o hai bisogno di un parere legato alla tua posizione lavorativa, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle normative sulla Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego.

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