Se ti stai informando sulle nuove disposizioni per l'indennità di disoccupazione, è fondamentale comprendere le modifiche introdotte per il prossimo anno. In questo articolo troverai una guida chiara e aggiornata basata sulla Circolare INPS n. 98 del 5 giugno 2025, per aiutarti a capire cosa aspettarti.
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Cosa cambia per la NASpI nel 2025?
La Circolare INPS n. 98 del 5 giugno 2025 ha introdotto alcune importanti novità che modificano l'accesso e la gestione della Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego.
Le modifiche principali, valide per gli eventi di disoccupazione che si verificano dal primo gennaio 2025, sono:
- Nuovo requisito contributivo: Viene introdotto un requisito specifico per chi accede alla NASpI dopo dimissioni volontarie seguite da una nuova assunzione a tempo indeterminato, da cui poi deriva una cessazione involontaria.
- Procedura SIISL: Per le domande presentate a partire dal 24 novembre 2024, i beneficiari devono iscriversi alla piattaforma SIISL - Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa - e sottoscrivere il Patto di attivazione digitale entro 15 giorni.
- Certificato medico: Dal primo marzo 2025, chi si trova in stato di malattia al momento della cessazione del rapporto di lavoro dovrà presentare un certificato medico che attesti il riacquisto della capacità lavorativa per poter accedere alla prestazione.
- Importo massimo: Il massimale mensile dell'indennità è stato rivalutato e per il 2025 è pari a 1.562,82 euro lordi.
Quali sono le nuove regole per avere diritto alla NASpI?
La novità più rilevante riguarda il requisito contributivo in un caso specifico.
A partire dal primo gennaio 2025, se ti dimetti volontariamente da un posto di lavoro e successivamente vieni assunto con un nuovo contratto - dal quale poi il rapporto cessa per cause involontarie come il licenziamento - dovrai soddisfare un nuovo criterio per ottenere la NASpI.
Sarà infatti necessario aver accumulato almeno 13 settimane di contribuzione nel periodo che intercorre tra la data delle dimissioni volontarie e la nuova cessazione involontaria. Questo periodo di riferimento è calcolato nei dodici mesi che precedono la fine del nuovo rapporto di lavoro.
Restano validi gli altri requisiti generali, come lo stato di disoccupazione involontaria e il requisito contributivo complessivo nei quattro anni precedenti.
Quali sono le novità per la NASpI dopo un licenziamento nel 2025?
Se il tuo rapporto di lavoro cessa a causa di un licenziamento, le novità introdotte dalla circolare INPS riguardano principalmente gli aspetti procedurali e l'importo dell'indennità.
La modifica più importante è l'obbligo di iscrizione alla piattaforma SIISL e la firma del Patto di attivazione digitale entro 15 giorni dalla presentazione della domanda, una regola attiva già per le domande dal 24 novembre 2024.
Inoltre, se al momento del licenziamento ti trovi in malattia, dal primo marzo 2025 sarà obbligatorio presentare un certificato medico che attesti la tua ritrovata capacità lavorativa.
Infine, l'importo massimo che potrai percepire mensilmente è stato aggiornato a 1.562,82 euro lordi.
Quanto si prende di NASpI con uno stipendio di 1.500 euro?
Il calcolo della NASpI si basa sulla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni. L'importo dell'indennità è pari al 75% della retribuzione media mensile, ma con un tetto massimo.
Per il 2025, questo tetto massimo - o massimale - è stato fissato a 1.562,82 euro lordi al mese.
Di conseguenza, anche se il calcolo basato sul tuo stipendio di 1.500 euro risultasse in una cifra teoricamente più alta, l'importo erogato non potrà comunque superare il massimale stabilito dall'INPS per l'anno in corso. L'importo effettivo viene poi ridotto del 3% ogni mese a partire dal sesto mese di fruizione.
Come posso vedere quanto mi spetta di NASpI?
Per conoscere l'importo esatto della tua indennità NASpI e i dettagli del calcolo, puoi consultare la tua area personale sul sito ufficiale dell'INPS.
Accedendo con le tue credenziali - SPID, CIE o CNS - potrai visualizzare il prospetto di liquidazione della prestazione, dove sono indicati il calcolo effettuato, l'importo mensile e la durata dell'indennità a cui hai diritto.
Quali sono le novità sulla NASpI per il mese di luglio 2025 e quando viene pagata?
La Circolare INPS n. 98 del 5 giugno 2025 non introduce novità specifiche che entrano in vigore nel mese di luglio 2025. Le regole descritte si applicano a tutti gli eventi di disoccupazione che avvengono durante l'anno.
Per quanto riguarda i pagamenti, la NASpI viene generalmente erogata dall'INPS intorno alla metà del mese. La data esatta può variare di qualche giorno a seconda delle procedure bancarie e del calendario. Puoi verificare la data precisa di disposizione del pagamento accedendo al tuo fascicolo previdenziale online sul sito dell'INPS.
Hai ancora dubbi sulla circolare INPS NASpI 2025?
Qualora desiderassi un chiarimento sulla tua situazione personale o volessi assicurarti di seguire la procedura corretta alla luce delle nuove normative, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle pratiche di disoccupazione e nell'interpretazione delle circolari INPS.



