Se ti trovi in una situazione lavorativa difficile e stai valutando le dimissioni per giusta causa, è naturale avere dubbi sui tuoi diritti, in particolare sull'indennità di disoccupazione. In questo articolo troverai risposte chiare basate su quanto indicato dalle circolari INPS, per capire se e come puoi accedere alla NASpI.
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Spetta la NASpI in caso di dimissioni per giusta causa?
Sì, la NASpI spetta anche in caso di dimissioni per giusta causa.
Questa situazione viene infatti equiparata a una perdita involontaria del lavoro, poiché la decisione del lavoratore è una conseguenza diretta di un grave inadempimento da parte del datore di lavoro.
Le circolari INPS, come la numero 21 del 10 febbraio 2023, confermano questo diritto. Alcuni esempi di giusta causa che danno accesso alla NASpI includono:
- Mancato pagamento della retribuzione.
- Molestie sul luogo di lavoro.
- Comportamenti riconducibili al mobbing.
- Modifiche peggiorative delle mansioni.
È fondamentale che la causa delle dimissioni sia reale, grave e tale da non consentire la prosecuzione, nemmeno provvisoria, del rapporto di lavoro.
Qual è la differenza con il licenziamento per giusta causa?
È importante non confondere le dimissioni per giusta causa con il licenziamento per giusta causa.
Nel licenziamento per giusta causa, è il datore di lavoro a interrompere il rapporto a causa di una grave mancanza del dipendente. Anche in questo caso, trattandosi di una cessazione involontaria dal punto di vista del lavoratore, spetta il diritto alla NASpI, a patto di possedere i requisiti necessari.
La differenza sostanziale risiede quindi in chi commette l'inadempimento che porta alla fine del rapporto di lavoro.
Quali sono i requisiti per ottenere la NASpI?
Per avere diritto all'indennità di disoccupazione NASpI, oltre alla condizione di disoccupazione involontaria - che include le dimissioni per giusta causa - il lavoratore deve soddisfare specifici requisiti contributivi e lavorativi.
Nello specifico, sono richiesti:
- Almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi che precedono l'inizio del periodo di disoccupazione.
- I requisiti contributivi previsti dalla normativa vigente.
Questi criteri sono validi a prescindere dal motivo della cessazione del rapporto, sia essa un licenziamento o una dimissione per giusta causa.
Come e quando si presenta la domanda all'INPS?
La domanda per ottenere la NASpI deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il sito web dell'INPS.
È cruciale rispettare le tempistiche: la domanda va inviata entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.
Di regola, se la domanda viene presentata entro i primi otto giorni, l'indennità decorre dall'ottavo giorno successivo alla fine del rapporto di lavoro. Se presentata dopo, la prestazione decorrerà dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda.
Quali circolari INPS ne parlano?
L'INPS ha fornito chiarimenti su questo argomento attraverso diverse comunicazioni ufficiali, che confermano il diritto alla NASpI per chi si dimette per giusta causa.
Le circolari più rilevanti in materia includono:
- Circolare INPS n. 21 del 10 febbraio 2023, che tratta esplicitamente l'accesso alla NASpI in caso di dimissioni per giusta causa.
- Circolare INPS n. 2 del 2022, che ha ribadito come la cessazione involontaria del rapporto di lavoro, inclusi casi specifici come le assenze ingiustificate che portano al licenziamento, dia accesso alla prestazione.
Questi documenti sono i riferimenti normativi che guidano l'istituto nella valutazione delle domande.
Cosa sono le dimissioni per fatti concludenti?
Le dimissioni per fatti concludenti sono una casistica particolare in cui la volontà del lavoratore di interrompere il rapporto di lavoro non è espressa formalmente, ma si desume da un suo comportamento inequivocabile, come un'assenza ingiustificata e prolungata.
La normativa su questo tema è stata aggiornata, come indicato da recenti comunicazioni, per gestire correttamente questi casi e determinare se l'assenza del lavoratore possa configurare una giusta causa di dimissioni e, di conseguenza, dare accesso alla NASpI.
Hai ancora dubbi sulla NASpI per dimissioni per giusta causa?
Se desideri analizzare il tuo caso specifico o hai bisogno di un supporto per procedere nel modo corretto, la scelta migliore è confrontarsi con un professionista.
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