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    Naspi: calcolo 13 settimane e contributi utili

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    Se hai perso il lavoro o stai valutando questa possibilità, comprendere i requisiti per accedere all'indennità di disoccupazione NASpI è il primo passo fondamentale. In questo articolo, vedremo insieme come si calcolano le 13 settimane di contribuzione richieste e quali periodi sono considerati utili ai fini del diritto.

    Per affrontare la situazione con la massima certezza e senza commettere errori, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di indennità di disoccupazione e requisiti contributivi per la NASpI.

    Cosa si intende per 13 settimane di contribuzione?

    Per 13 settimane di contribuzione si intende il requisito minimo di anzianità assicurativa che un lavoratore deve aver maturato per poter richiedere l'indennità di disoccupazione NASpI.

    Questo requisito deve essere soddisfatto all'interno di un periodo di riferimento specifico, che corrisponde ai quattro anni precedenti la data di cessazione del rapporto di lavoro.

    Come si calcolano le 13 settimane per la NASpI?

    Il calcolo delle 13 settimane si effettua conteggiando le settimane in cui è stata versata - o era dovuta - la contribuzione obbligatoria all'INPS.

    Il periodo di osservazione è il quadriennio che precede l'inizio del periodo di disoccupazione.

    Una regola generale, spesso utilizzata per semplificare il conteggio, è quella di includere tutti i sabati presenti all'interno del periodo di lavoro coperto da un contratto. Questo a condizione che per quella settimana lavorativa sia stato rispettato il minimale contributivo previsto dalla legge.

    Quali sono i contributi utili per il calcolo delle 13 settimane?

    Non tutti i periodi coperti da contribuzione sono validi per raggiungere la soglia delle 13 settimane. È importante distinguere tra periodi utili e periodi non utili.

    I periodi che contano ai fini del calcolo sono:

    • I contributi versati durante i normali rapporti di lavoro subordinato.
    • I periodi di maternità obbligatoria.
    • I congedi per malattia dei figli, fino a un massimo di 5 giorni all'anno.

    I periodi che invece NON contano sono:

    • I periodi di cassa integrazione guadagni a zero ore.
    • I periodi di malattia o infortunio senza integrazione della retribuzione da parte del datore di lavoro.

    A quanti mesi di lavoro corrispondono 13 settimane?

    Tredici settimane lavorative corrispondono a circa tre mesi di lavoro.

    È un'approssimazione utile per avere un'idea generale, ma il calcolo ufficiale dell'INPS si basa sempre sul conteggio delle singole settimane contributive e non dei mesi.

    Ci sono novità sul requisito delle 13 settimane per la NASpI?

    Sì, è importante prestare attenzione a un ulteriore requisito chiave per l'accesso alla NASpI.

    Oltre alle 13 settimane di contribuzione negli ultimi quattro anni, a partire dal 2026 sarà necessario aver svolto almeno 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi che precedono la data di disoccupazione.

    Hai ancora dubbi sul calcolo delle 13 settimane per la NASpI?

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