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    Contributi inps oltre 15 dipendenti: quali obblighi?

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    Superare la soglia dei 15 dipendenti è un traguardo importante per ogni azienda, ma comporta anche una serie di nuovi adempimenti previdenziali e fiscali. Se la tua impresa sta crescendo, in questo articolo troverai una guida chiara sui principali obblighi contributivi INPS previsti per le aziende con una dimensione organica superiore.

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    Cosa cambia per un'azienda con più di 15 dipendenti?

    Il superamento della soglia dimensionale dei 15 lavoratori introduce cambiamenti significativi, che riguardano sia gli oneri contributivi sia la gestione del personale. Le principali novità sono:

    • Obbligo di assunzione di disabili: Al raggiungimento di 15 dipendenti computabili, scatta l'obbligo di assumere una persona appartenente alle categorie protette. La soglia si alza a 50 dipendenti per le aziende del settore alberghiero e del commercio.
    • Accesso al Fondo d'Integrazione Salariale - FIS: Le aziende che occupano mediamente più di 5 dipendenti sono tenute a versare una contribuzione specifica per il FIS.
    • Aliquote contributive specifiche: A seconda del settore, come quello dell'industria, le aliquote contributive possono variare in base alla qualifica dei lavoratori - operai, impiegati o dirigenti.
    • Contributi aggiuntivi: Spesso è dovuto un ulteriore contributo dello 0,30%, ripartito tra azienda e dipendente.

    Quali sono i principali contributi INPS a carico dell'azienda?

    Oltre alle aliquote ordinarie, le aziende con più di 15 dipendenti devono far fronte a versamenti contributivi specifici. Tra questi i più importanti sono:

    • Contributo ordinario FIS: I datori di lavoro che superano i 5 dipendenti versano un contributo dello 0,80% calcolato sull'imponibile previdenziale. Di questa percentuale, un terzo resta a carico del lavoratore.
    • Contributo addizionale FIS: Nel caso in cui l'azienda faccia ricorso a prestazioni di assegno di integrazione salariale, è tenuta a versare un contributo addizionale pari al 4% della retribuzione persa dal lavoratore.

    Esiste un massimale per il calcolo dei contributi?

    Sì, le retribuzioni imponibili ai fini previdenziali hanno un limite massimo, superato il quale non sono più dovuti i contributi.

    Per l'anno 2026, ad esempio, il massimale annuo della base contributiva e pensionabile è stato indicato in 122.295 euro.

    Ci sono contributi aggiuntivi da considerare in futuro?

    Sì, è importante tenere presente una novità che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026.

    Da quella data, sarà applicata un'aliquota contributiva aggiuntiva dell'1% sulla quota di retribuzione che eccede i 56.224 euro annui.

    Come viene calcolata la soglia dei 15 dipendenti?

    Un aspetto operativo fondamentale da ricordare è che il superamento della soglia dimensionale dei 15 lavoratori non si basa su un conteggio puntuale in un singolo giorno.

    Il calcolo viene effettuato sulla base della media dei lavoratori occupati nel semestre precedente.

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