Giusto.

    Dimissioni online con spid: come fare passo passo

    Richiedi una chiamata di confronto gratuita sul tema o leggi l'articolo

    Avvocato 1Avvocato 2Avvocato 3Avvocato 4

    Se stai pensando di lasciare il tuo attuale posto di lavoro, è fondamentale conoscere la procedura corretta per presentare le dimissioni in modo legalmente valido. In questa guida troverai tutti i passaggi necessari per completare l'operazione in autonomia utilizzando le tue credenziali SPID.

    Per avere la certezza di non commettere errori e rispettare tutte le scadenze, potresti considerare di compilare il modulo presente in cima a questa pagina. Ti permetterà di parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di dimissione telematica.

    Come si presentano le dimissioni online con SPID passo passo?

    La procedura telematica è l'unica modalità legalmente riconosciuta dal 2016 per i lavoratori del settore privato per comunicare le proprie dimissioni volontarie.

    Ecco i passaggi da seguire:

    • Accesso al portale: Collegati al sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per esempio tramite il portale Cliclavoro.
    • Autenticazione: Esegui l'accesso utilizzando le tue credenziali SPID di livello 2, la Carta d'Identità Elettronica - CIE - o la Carta Nazionale dei Servizi - CNS.
    • Selezione del servizio: Una volta dentro, cerca e seleziona l'opzione "Dimissioni volontarie" e poi clicca su "Inserisci nuova dimissione volontaria".
    • Compilazione del modulo: Il sistema ti chiederà di verificare i tuoi dati anagrafici e di inserire le informazioni relative al rapporto di lavoro che intendi cessare. Dovrai fornire il codice fiscale del datore di lavoro, il suo indirizzo PEC e la data di inizio del rapporto.
    • Indicazione della data di decorrenza: Questo è un passaggio cruciale. Devi inserire la "data di decorrenza", che corrisponde al giorno successivo all'ultimo giorno effettivo di lavoro, tenendo conto del periodo di preavviso previsto dal tuo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.
    • Invio: Dopo aver controllato tutti i dati, puoi inviare il modulo. Il sistema genererà un documento in formato PDF con un codice identificativo e una data di trasmissione, inviandolo automaticamente all'indirizzo PEC del datore di lavoro e all'Ispettorato Territoriale del Lavoro competente.

    Le dimissioni inviate via email o su carta sono valide?

    No, per i lavoratori del settore privato le dimissioni comunicate tramite email ordinaria, PEC o lettera cartacea non sono più considerate valide ai fini legali.

    L'unica eccezione riguarda alcuni rapporti di lavoro specifici, come quelli domestici, o i casi di dimissioni durante il periodo di prova. In tutti gli altri casi, non seguire la procedura online rende le dimissioni inefficaci, come se non fossero mai state presentate.

    Quando bisogna comunicare la data di decorrenza delle dimissioni?

    La data di decorrenza delle dimissioni deve essere calcolata tenendo conto del periodo di preavviso obbligatorio, la cui durata è stabilita dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro - CCNL - di riferimento.

    È fondamentale inserire nel modulo online una data che rispetti tale preavviso. In caso contrario, il datore di lavoro potrebbe richiedere il pagamento di un'indennità sostitutiva del mancato preavviso, che verrebbe trattenuta dall'ultima busta paga.

    Quanto costa dare le dimissioni online?

    La procedura di dimissioni telematiche effettuata in autonomia tramite il portale del Ministero del Lavoro è completamente gratuita.

    Se invece si sceglie di farsi assistere da un intermediario abilitato, come un patronato, un sindacato o un consulente del lavoro, potrebbe essere richiesto il pagamento di una tariffa per il servizio offerto.

    Cosa cambia per le dimissioni in gravidanza o durante il primo anno di vita del bambino?

    Le lavoratrici madri e i lavoratori padri che intendono dimettersi durante il periodo protetto – dalla gravidanza fino al compimento del primo anno di vita del bambino – devono seguire una procedura diversa.

    In questi casi, la sola procedura telematica non è sufficiente. Le dimissioni devono essere convalidate da un funzionario dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro. Questo passaggio serve a verificare che la scelta sia genuina e non dovuta a pressioni da parte del datore di lavoro.

    Hai bisogno di un parere sulla procedura di dimissioni online?

    Se desideri valutare la tua situazione specifica o semplicemente assicurarti di compilare correttamente ogni campo del modulo, puoi compilare il form che trovi qui sotto.

    Questa azione ti consentirà di parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di dimissione telematica e nella gestione dei rapporti di lavoro.

    Parla con un avvocato

    Richiedi una chiamata di confronto gratuita sul tema o leggi l'articolo

    Avvocato 1Avvocato 2Avvocato 3Avvocato 4