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    Dimissioni online INPS: guida e procedura

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    Se stai valutando di presentare le dimissioni e concludere il tuo rapporto di lavoro, è fondamentale conoscere la procedura corretta per farlo in modo valido ed efficace. Dal 2016, infatti, la comunicazione deve avvenire obbligatoriamente per via telematica. In questa guida troverai una spiegazione chiara della procedura online richiesta, dei tempi da rispettare e delle risposte alle domande più comuni.

    Per affrontare questo passaggio con la massima sicurezza e senza commettere errori, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di dimissioni telematiche.

    Come dare le dimissioni online tramite il sito INPS?

    La procedura per presentare le dimissioni volontarie è interamente digitale e può essere effettuata sia tramite il portale del Ministero del Lavoro, Cliclavoro, sia attraverso il sito dell'INPS. In entrambi i casi, la comunicazione inviata ha valore legale e viene inoltrata automaticamente al datore di lavoro e all'Ispettorato Territoriale del Lavoro.

    Per completare la procedura è necessario seguire questi passaggi:

    • Accedere al portale del Ministero del Lavoro o al sito INPS.it.
    • Autenticarsi utilizzando le proprie credenziali digitali: SPID, CIE - Carta d'Identità Elettronica o CNS - Carta Nazionale dei Servizi.
    • Una volta all'interno del portale, cercare la sezione dedicata alle dimissioni volontarie e selezionare l'opzione "Inserisci nuova dimissione".
    • Compilare i campi richiesti con i propri dati anagrafici e quelli relativi al rapporto di lavoro che si intende concludere.
    • Inserire i dati del datore di lavoro, inclusi il codice fiscale e l'indirizzo PEC aziendale, che è indispensabile per la validità della comunicazione.
    • Indicare la data di inizio del rapporto di lavoro, la tipologia di contratto e la data di decorrenza delle dimissioni, che corrisponde al giorno successivo all'ultimo giorno di lavoro.
    • Inviare il modulo compilato. Il sistema genererà una ricevuta con un codice identificativo e una marca temporale.

    Chi comunica all'INPS le dimissioni volontarie?

    È il lavoratore stesso a dover avviare la procedura telematica di dimissioni. Una volta che il modulo viene inviato tramite il portale del Ministero del Lavoro o il sito dell'INPS, il sistema informatico si occupa di trasmettere la comunicazione in modo ufficiale sia all'indirizzo PEC del datore di lavoro sia all'Ispettorato del Lavoro competente.

    Non è quindi necessaria un'ulteriore comunicazione diretta da parte del lavoratore.

    Quanti giorni di preavviso bisogna dare per le dimissioni?

    Il numero di giorni di preavviso non è stabilito da una legge unica per tutti, ma dipende da quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro - CCNL applicato al proprio settore.

    La durata del preavviso può variare in base a diversi fattori, come:

    • La qualifica del lavoratore - impiegato, quadro, dirigente.
    • Il livello di inquadramento.
    • L'anzianità di servizio maturata presso l'azienda.

    È quindi essenziale consultare il proprio CCNL per calcolare correttamente i giorni di preavviso ed evitare trattenute in busta paga.

    In quale giorno del mese è meglio dare le dimissioni?

    Non esiste una regola fissa, ma la scelta del giorno in cui comunicare le dimissioni è strettamente legata al calcolo del preavviso. Molti CCNL prevedono che il periodo di preavviso inizi a decorrere dal 1° o dal 16° giorno di ogni mese.

    Per questo motivo, è prassi comune presentare le dimissioni verso la fine o la metà del mese, così da far coincidere l'inizio del preavviso con queste date e rispettare pienamente i termini contrattuali.

    Quanto tempo ho per inviare le dimissioni online?

    Non c'è una scadenza per presentare le dimissioni, poiché si tratta di una scelta volontaria del lavoratore. La cosa importante è inviare la comunicazione telematica con un anticipo sufficiente a coprire l'intero periodo di preavviso richiesto dal proprio CCNL.

    La data di decorrenza delle dimissioni, da inserire nel modulo online, deve infatti essere successiva all'ultimo giorno di lavoro, preavviso incluso.

    Come posso dare le dimissioni con effetto immediato?

    Le dimissioni con effetto immediato, ovvero senza l'obbligo di rispettare il periodo di preavviso, sono ammesse solo in casi specifici e gravi, noti come dimissioni per giusta causa.

    Questa possibilità si verifica quando il datore di lavoro commette inadempienze talmente gravi da non consentire la prosecuzione, neanche temporanea, del rapporto di lavoro. Alcuni esempi includono:

    • Il mancato pagamento della retribuzione.
    • Comportamenti di mobbing o molestie.
    • La richiesta di compiere atti illeciti.

    In questi casi, il lavoratore ha diritto a interrompere immediatamente il rapporto e a percepire l'indennità sostitutiva del preavviso.

    L'azienda può rifiutare le dimissioni volontarie?

    No, le dimissioni sono un atto unilaterale e volontario del lavoratore. Il datore di lavoro non può in alcun modo rifiutarle o opporsi alla decisione.

    L'azienda può tuttavia contestare il mancato rispetto del periodo di preavviso. In tal caso, ha il diritto di trattenere dalla busta paga un importo pari alla retribuzione che sarebbe spettata durante i giorni di preavviso non lavorati, la cosiddetta indennità di mancato preavviso.

    Cosa serve portare al CAF per dare le dimissioni?

    Se si riscontrano difficoltà a completare la procedura in autonomia, è possibile rivolgersi a un soggetto abilitato come un patronato, un CAF o un'organizzazione sindacale.

    Per consentire loro di inviare le dimissioni telematiche per proprio conto, è necessario fornire alcuni documenti e informazioni, tra cui:

    • Un documento di identità valido e la tessera sanitaria.
    • I dati completi del datore di lavoro, in particolare il codice fiscale e l'indirizzo PEC.
    • La data di assunzione.
    • L'ultima busta paga, utile per reperire tutte le informazioni necessarie.
    • La data di decorrenza delle dimissioni che si intende comunicare.

    Hai ancora dubbi sulla procedura di dimissioni online INPS?

    Se desideri un parere sulla tua situazione specifica o hai bisogno di supporto per gestire la procedura nel modo corretto, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di dimissioni volontarie e rapporti di lavoro.

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