La Legge 68/99 rappresenta un pilastro fondamentale per l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità, promuovendo il loro inserimento nel mondo del lavoro attraverso lo strumento del collocamento mirato. Se ti trovi in questa situazione, è importante conoscere le opportunità e le tutele previste dalla normativa. In questo articolo vedremo nel dettaglio quali sono i vantaggi, i diritti e le tutele che ti spettano in quanto lavoratore iscritto alle categorie protette.
Se preferisci farti guidare da un esperto per affrontare la situazione con sicurezza, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di diritto del lavoro e applicazione della Legge 68/99.
Quali sono i principali vantaggi per il lavoratore?
Il vantaggio primario della Legge 68/99 è quello di facilitare l'accesso al mercato del lavoro. Questo avviene tramite due meccanismi principali: il collocamento mirato e l'obbligo di assunzione per le aziende.
Il collocamento mirato è un servizio fornito dai Centri per l'Impiego che non si limita a incrociare domanda e offerta, ma valuta le tue capacità lavorative residue per individuare la posizione più adatta a te, garantendo un inserimento efficace e sostenibile.
Allo stesso tempo, le aziende sono obbligate per legge ad assumere un certo numero di lavoratori appartenenti alle categorie protette, in base al numero totale dei dipendenti. Queste "quote di riserva" aumentano concretamente le tue possibilità di trovare un impiego.
Le quote obbligatorie sono:
- 1 lavoratore, per le aziende con un numero di dipendenti compreso tra 15 e 35.
- 2 lavoratori, per le aziende con un numero di dipendenti compreso tra 36 e 50.
- Il 7% dei lavoratori occupati, per le aziende che superano i 50 dipendenti.
Un ulteriore vantaggio indiretto deriva dagli importanti sgravi contributivi che lo Stato riconosce alle aziende che assumono persone con disabilità. Questo incentivo economico rende la tua assunzione più attraente per il datore di lavoro.
Quali diritti sono garantiti una volta assunti?
Una volta inserito nel contesto aziendale, la legge ti garantisce una serie di diritti volti a tutelare la tua professionalità e la tua salute.
Innanzitutto, hai diritto alla totale parità di trattamento economico e normativo rispetto agli altri lavoratori. Questo significa che la tua retribuzione, l'inquadramento e le mansioni devono essere conformi a quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro - CCNL - di riferimento, senza alcuna discriminazione.
Hai inoltre diritto a un eventuale adeguamento del posto di lavoro o delle mansioni, per renderli compatibili con le tue capacità. L'azienda deve favorire il tuo percorso professionale, dandoti accesso a percorsi formativi per acquisire nuove competenze, siano esse digitali, linguistiche o tecniche.
Infine, se sei anche titolare dei benefici della Legge 104 - articolo 3, comma 3 - hai diritto a permessi retribuiti per sottoporti a visite mediche o terapie.
Quanto si guadagna con la legge 68/99?
Non esiste uno stipendio specifico "per la Legge 68/99". Come accennato, uno dei diritti fondamentali è proprio la parità di trattamento economico.
Questo significa che guadagnerai esattamente quanto un altro lavoratore con il tuo stesso inquadramento, livello e mansioni, secondo quanto stabilito dal CCNL applicato in azienda.
La tua condizione di appartenenza alle categorie protette non può e non deve in alcun modo influire negativamente sulla tua retribuzione.
A chi spetta esattamente il collocamento mirato?
Possono iscriversi alle liste del collocamento mirato e beneficiare delle tutele previste dalla Legge 68/99 diverse categorie di persone.
I principali destinatari sono:
- Persone con invalidità civile superiore al 45%.
- Invalidi del lavoro con una percentuale di invalidità superiore al 33%.
- Non vedenti o sordomuti.
- Invalidi di guerra, invalidi civili di guerra o invalidi per servizio.
Hai ancora dubbi sulla legge 68/99 e i tuoi diritti?
Qualora ti servisse supporto per comprendere meglio la tua posizione, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle tutele previste per i lavoratori dalla Legge 68/99.