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    Lettera dimissioni per motivi di salute: guida e modello

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    Decidere di lasciare il proprio lavoro per motivi di salute è una scelta delicata, che richiede attenzione sia dal punto di vista personale che burocratico. Se stai considerando questa possibilità, in questo articolo troverai una guida completa e un modello pratico per gestire la procedura nel modo corretto, tutelando i tuoi diritti. Per affrontare la situazione con sicurezza, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di dimissioni per motivi di salute.

    Qual è il modo corretto di dare le dimissioni per motivi di salute?

    La procedura corretta per rassegnare le dimissioni, anche quando sono motivate da problemi di salute, prevede due passaggi obbligatori da eseguire in parallelo.

    È fondamentale seguirli entrambi per rendere la comunicazione valida ed efficace.

    I passaggi sono:

    • La compilazione e l'invio del modulo telematico attraverso il portale del Ministero del Lavoro, a cui si può accedere tramite SPID o Carta d'Identità Elettronica - CIE.
    • L'invio contestuale di una lettera di dimissioni formale al datore di lavoro, per informarlo direttamente della propria decisione.

    Come si scrive la lettera di dimissioni per motivi di salute?

    La lettera deve essere chiara, formale e contenere tutti i dati necessari per identificare te e il tuo rapporto di lavoro.

    Ecco un modello standard che puoi compilare e adattare alla tua situazione specifica.

    Oggetto: Dimissioni per motivi di salute

    Il/la sottoscritto/a [Nome Cognome] Nato/a a [Luogo] il [Data di nascita] Residente a [Città, Indirizzo] Codice Fiscale: [Codice Fiscale]

    in servizio presso l'azienda [Nome Azienda] con la qualifica/ruolo di [Tuo Ruolo]

    con la presente rassegno le mie dimissioni, con decorrenza dal [Data di cessazione del rapporto di lavoro].

    Tale decisione, sofferta ma inevitabile, è determinata esclusivamente da motivi di salute che mi impediscono di proseguire regolarmente l'attività lavorativa.

    [Scegli una delle due opzioni seguenti]

    • Opzione con preavviso: Pertanto, presterò servizio durante il periodo di preavviso previsto dal mio CCNL, fissando il mio ultimo giorno lavorativo al [Data ultimo giorno].

    • Opzione senza preavviso: Pertanto, non mi è possibile rispettare il periodo di preavviso previsto contrattualmente. [Opzionale: allego alla presente certificazione medica attestante l'impossibilità di proseguire l'attività lavorativa].

    Ai sensi di legge, autorizzo il trattamento dei miei dati personali - D.Lgs. 196/2003 e GDPR.

    Distinti saluti,

    Luogo e Data: [Luogo, Data] Firma: [Firma leggibile]

    Cosa succede se mi dimetto per malattia senza preavviso?

    È importante prestare molta attenzione al tema del preavviso.

    Secondo la giurisprudenza italiana, lo stato di malattia non costituisce di per sé una "giusta causa" che autorizza il lavoratore a dimettersi senza rispettare il periodo di preavviso stabilito dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro - CCNL.

    Se non rispetti il preavviso, l'azienda ha il diritto di trattenere dalle tue competenze di fine rapporto, come TFR e ferie non godute, un importo pari alla retribuzione che avresti percepito durante quel periodo. Si tratta della cosiddetta indennità di mancato preavviso.

    Quando posso dimettermi per motivi di salute senza preavviso?

    Esistono delle eccezioni. Si può parlare di dimissioni per "giusta causa" quando le condizioni di salute del lavoratore sono state direttamente causate o aggravate dall'ambiente di lavoro.

    In questi casi, non solo non sei tenuto a pagare la penale per il mancato preavviso, ma potresti avere diritto a ricevere tu stesso un'indennità sostitutiva del preavviso da parte dell'azienda.

    Alcuni esempi includono:

    • Svolgimento di mansioni eccessivamente logoranti che hanno compromesso la tua salute.
    • Episodi di mobbing o straining che hanno generato un danno psicofisico.

    Se mi dimetto per motivi di salute ho diritto alla disoccupazione NASpI?

    In caso di dimissioni volontarie, anche se per motivi di salute, di norma non si ha diritto all'indennità di disoccupazione NASpI erogata dall'INPS.

    Tuttavia, se le dimissioni rientrano nei casi di "giusta causa" legati a un danno alla salute provocato dall'ambiente lavorativo, allora si ha diritto a richiedere e ottenere la NASpI, proprio perché la cessazione del rapporto non è considerata totalmente volontaria.

    L'azienda può rifiutare le mie dimissioni?

    No, le dimissioni sono un atto unilaterale e volontario del lavoratore.

    L'azienda non può rifiutarle in alcun modo. Una volta completata correttamente la procedura telematica, le dimissioni diventano irrevocabili e il rapporto di lavoro cesserà alla data indicata, con o senza preavviso.

    Hai dubbi sulla tua lettera di dimissioni per motivi di salute?

    Se desideri valutare la tua situazione specifica e capire se rientra nei casi di giusta causa, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in dimissioni rassegnate per ragioni di salute.

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