Affrontare una situazione di potenziale licenziamento collettivo può generare dubbi e incertezze, specialmente riguardo ai requisiti numerici che l'azienda deve rispettare. Sapere con esattezza quando scatta questa specifica procedura è il primo passo per comprendere i propri diritti e doveri. In questo articolo chiariamo in modo semplice e diretto quando si applica la normativa, con un focus specifico sulla soglia dei 15 dipendenti, basandoci sulle disposizioni di legge.
Per affrontare la situazione con la massima sicurezza, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina e parlare in modo gratis e senza impegno con un avvocato specializzato in questioni legate a licenziamento collettivo e calcolo dei 15 dipendenti.
Quanti dipendenti servono per avviare un licenziamento collettivo?
La procedura di licenziamento collettivo, regolata dalla Legge 223 del 1991, si applica esclusivamente alle imprese che occupano più di 15 dipendenti.
Tuttavia, il superamento di questa soglia dimensionale non è di per sé sufficiente. La legge prevede che la procedura debba essere avviata solo se l'azienda, nell'arco di 120 giorni, intende licenziare almeno 5 lavoratori nella stessa provincia o in più province.
Un punto fondamentale riguarda il calcolo dei dipendenti. Non si considera il numero esatto di lavoratori presenti in azienda al momento dell'avvio della procedura, ma la media degli occupati nell'ultimo semestre.
Come funziona la procedura e quando è obbligatoria?
Una volta superati i requisiti dimensionali e numerici visti sopra, l'azienda è obbligata ad avviare la procedura formale. Questo processo non permette al datore di lavoro di agire in autonomia, ma prevede una serie di comunicazioni e consultazioni con le organizzazioni sindacali per trovare, se possibile, soluzioni alternative ai licenziamenti.
L'avvio della procedura è necessario se:
- L'azienda con più di 15 dipendenti vuole licenziare almeno 5 persone in 120 giorni a causa di una riduzione, trasformazione o cessazione di attività.
- L'azienda intende chiudere un'unità produttiva o un cantiere.
- I licenziamenti sono legati a processi di ristrutturazione o riorganizzazione aziendale.
Cosa succede se l'azienda ha 15 o meno dipendenti?
Se l'organico aziendale, calcolato sulla media dell'ultimo semestre, è pari o inferiore a 15 dipendenti, la normativa sui licenziamenti collettivi non trova applicazione.
In questi casi, l'azienda non deve seguire la complessa procedura prevista dalla Legge 223/1991. I licenziamenti, anche se dovessero riguardare più lavoratori contemporaneamente, verranno gestiti secondo le norme sui licenziamenti individuali o, al più, plurimi per giustificato motivo oggettivo.
Qual è la buonuscita prevista in caso di licenziamento collettivo?
Non esiste un importo fisso o una regola unica per la buonuscita, o incentivo all'esodo, in caso di licenziamento collettivo.
L'ammontare di un'eventuale somma offerta al lavoratore dipende da molti fattori, primo tra tutti l'accordo che viene raggiunto tra l'azienda e le organizzazioni sindacali durante la fase di consultazione. Altri elementi che possono influire sono l'anzianità di servizio del dipendente e le specifiche previsioni dei contratti collettivi.
È prevista la reintegra in un'azienda con meno di 15 dipendenti?
In caso di licenziamento illegittimo in un'azienda con un organico inferiore ai 16 dipendenti, le tutele previste per il lavoratore sono differenti rispetto a quelle applicate nelle aziende più grandi.
La possibilità di reintegra nel posto di lavoro è un'ipotesi più limitata e dipende strettamente dalla natura del vizio che ha reso illegittimo il licenziamento, come nei casi di licenziamento discriminatorio o nullo. Nella maggior parte delle altre situazioni di illegittimità, la tutela è prevalentemente di tipo economico.
Qual è il risarcimento per licenziamento illegittimo sotto i 15 dipendenti?
Per le aziende che occupano fino a 15 dipendenti, il risarcimento per un licenziamento giudicato illegittimo non è una cifra fissa, ma viene stabilito dal giudice tenendo conto di diversi parametri.
Questi includono l'anzianità di servizio del lavoratore, le dimensioni dell'impresa e il comportamento tenuto dalle parti. La legge prevede un minimo e un massimo di mensilità che possono essere riconosciute come indennità risarcitoria, ma l'importo esatto viene determinato caso per caso.
Nota: Le informazioni presentate sono aggiornate ad aprile 2026. Data la complessità della materia, si consiglia sempre di rivolgersi a un professionista per analizzare la propria situazione specifica.
Hai ancora dubbi sul licenziamento collettivo e il calcolo dei 15 dipendenti?
Qualora ti servisse un parere specifico sulla tua posizione, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato specializzato in questioni legate al licenziamento collettivo.



