Se ti stai avvicinando alla pensione dopo una lunga carriera nel settore pubblico, è naturale che una delle tue preoccupazioni principali riguardi i tempi di attesa per ricevere la liquidazione, ovvero il Trattamento di Fine Servizio (TFS) o di Fine Rapporto (TFR). In questo articolo troverai le ultime notizie ufficiali, aggiornate a maggio 2026, per capire con chiarezza cosa aspettarti e come cambieranno le tempistiche nei prossimi anni.
Per affrontare la situazione con la giusta preparazione e avere certezze sui tuoi diritti, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di Trattamento di Fine Servizio per i dipendenti pubblici.
Quali sono le principali novità sul pagamento del TFS per i dipendenti pubblici?
La novità più rilevante, confermata dalla Circolare INPS 30/2026 e prevista dalla Legge di Bilancio 2026, riguarda una riduzione dei tempi di attesa per la liquidazione.
Questa modifica, tuttavia, non è immediata ma entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2027 e interesserà solo una specifica categoria di pensionati.
Cosa cambia nel TFR e TFS dei dipendenti pubblici dal 2027?
A partire dal 1° gennaio 2027, i dipendenti pubblici che vanno in pensione per aver raggiunto i limiti di età o di servizio vedranno ridursi i tempi di attesa per il pagamento.
Il termine passerà dagli attuali 12 mesi a 9 mesi.
A questi 9 mesi si aggiungono sempre 3 mesi che l'INPS impiega per la gestione della pratica. Di conseguenza, il tempo totale di attesa scenderà dai precedenti 15 mesi a un massimo di 12 mesi complessivi.
Cosa succede invece per chi va in pensione nel 2026?
Per tutti i dipendenti pubblici che maturano i requisiti e vanno in pensione entro il 31 dicembre 2026, non cambia nulla.
Restano in vigore le regole attuali, che prevedono tempi di attesa più lunghi:
- 12 mesi per chi cessa il servizio per limiti di età o servizio - pensionamento di vecchiaia.
- fino a 24 mesi per chi cessa il servizio per dimissioni volontarie o altre cause - pensionamento anticipato.
Quindi, quando arriva la liquidazione ai dipendenti pubblici?
Ricapitolando, i tempi di pagamento da parte dell'INPS dipendono dal momento in cui maturerai i requisiti per la pensione.
Se andrai in pensione entro la fine del 2026, i tempi di attesa saranno quelli attuali, da 12 a 24 mesi a seconda della causa di cessazione del rapporto.
Se, invece, andrai in pensione dal 1° gennaio 2027 per limiti di età, l'attesa si ridurrà a 9 mesi, più i 3 mesi tecnici per la lavorazione della pratica.
Come viene pagata la liquidazione?
Le modalità di pagamento del TFS o TFR non sono cambiate. L'importo viene erogato in base al suo valore lordo totale, secondo questi scaglioni:
- Unica soluzione: se l'importo lordo è pari o inferiore a 50.000 euro.
- Due rate annuali: se l'importo lordo è superiore a 50.000 euro ma inferiore a 100.000 euro.
- Tre rate annuali: se l'importo lordo è superiore a 100.000 euro.
Quali sono le novità per l'anticipo del TFS per i dipendenti pubblici nel 2026?
Resta confermata la possibilità di richiedere l'anticipo del TFS attraverso un finanziamento bancario agevolato.
Per gli iscritti al Fondo Credito, le condizioni prevedono un interesse dell'1% e spese di gestione dello 0,50%.
È importante notare, però, che nel corso del 2024 è stato registrato uno stop agli anticipi con queste condizioni agevolate, per cui è sempre bene verificare la disponibilità dei fondi al momento della richiesta.
Hai ancora dubbi sulla liquidazione per dipendenti pubblici?
Qualora ti servisse un supporto per comprendere meglio i passaggi necessari o per valutare la tua situazione specifica, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto.
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