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    Naspi com online: cos'è e quando inviarlo

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    Se stai percependo l'indennità di disoccupazione NASpI e hai trovato un nuovo lavoro o la tua situazione è cambiata, potresti avere dubbi su come e quando comunicarlo correttamente all'INPS. In questo articolo troverai le informazioni necessarie per capire cos'è il modello NASpI-Com, quando è obbligatorio inviarlo e quali sono le conseguenze di una comunicazione errata o tardiva.

    Per affrontare la situazione con la massima certezza e senza rischiare di commettere errori, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di NASpI e comunicazioni obbligatorie all'INPS.

    Cos'è il modello NASpI-Com online?

    Il modello NASpI-Com - o comunicazione NASpI - è la comunicazione ufficiale che il beneficiario dell'indennità di disoccupazione deve inviare all'INPS per segnalare qualsiasi variazione della propria situazione lavorativa o reddituale.

    Questo strumento è fondamentale per garantire che l'INPS abbia dati aggiornati e possa ricalcolare, sospendere o interrompere l'erogazione dell'assegno, evitando così pagamenti non dovuti che andrebbero poi restituiti.

    Quando si deve inviare il NASpI-Com?

    L'invio del modello NASpI-Com è obbligatorio in diverse circostanze che possono modificare il tuo diritto a percepire l'indennità.

    Le situazioni più comuni includono:

    • L'inizio di una nuova attività lavorativa di tipo subordinato.
    • L'inizio di un'attività di lavoro autonomo o di impresa individuale.
    • La previsione di un reddito annuo da lavoro autonomo superiore a una certa soglia.
    • Un trasferimento per lavorare in un paese dell'Unione Europea o in un paese extra-comunitario convenzionato.
    • La percezione di un'indennità di maternità o di malattia.

    Quanto tempo ho per comunicare all'INPS che ho iniziato a lavorare?

    La comunicazione deve essere tempestiva. Hai cinque giorni di tempo dall'inizio della nuova attività lavorativa per inviare il modello NASpI-Com all'INPS.

    Il mancato rispetto di questa scadenza può comportare la perdita - o decadenza - dal diritto alla prestazione a partire dalla data di inizio del nuovo lavoro.

    Se trovo un nuovo lavoro, perdo la NASpI?

    Non necessariamente. La conseguenza dipende dalla natura e dalla durata del nuovo contratto di lavoro.

    • Sospensione: Se vieni assunto con un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato di durata non superiore a sei mesi, la NASpI viene sospesa. Al termine del contratto, l'indennità riprenderà a essere erogata per il periodo residuo.
    • Decadenza: Se il contratto di lavoro subordinato è a tempo indeterminato o a tempo determinato per una durata superiore a sei mesi, perdi il diritto alla NASpI.

    In caso di lavoro intermittente o autonomo con redditi molto bassi, potresti mantenere il diritto a una NASpI ridotta, ma la comunicazione del reddito presunto tramite NASpI-Com è sempre obbligatoria.

    Come si comunica l'interruzione della NASpI per un nuovo lavoro?

    La comunicazione avviene esclusivamente tramite l'invio telematico del modello NASpI-Com.

    Puoi procedere autonomamente attraverso il portale online dell'INPS, accedendo con le tue credenziali SPID, CIE o CNS, oppure puoi rivolgerti a un patronato che eseguirà la procedura per tuo conto.

    Come si blocca la NASpI in caso di assunzione a tempo determinato?

    Il termine corretto non è "bloccare", ma "sospendere". La procedura è la stessa descritta in precedenza.

    Inviando il modello NASpI-Com entro cinque giorni dall'inizio del nuovo contratto a tempo determinato - di durata pari o inferiore a sei mesi - l'INPS procederà in automatico alla sospensione della tua indennità.

    Cosa succede se non compilo il SIISL?

    Il SIISL - Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa - è la nuova piattaforma attraverso cui i percettori di NASpI devono sottoscrivere il Patto di Attivazione Digitale (PAD) entro 15 giorni dalla domanda.

    La mancata compilazione del PAD sulla piattaforma SIISL o la mancata partecipazione alle iniziative di orientamento e formazione possono portare alla sospensione e, in seguito, alla decadenza dalla prestazione.

    Come faccio a vedere la NASpI sul sito INPS?

    Per verificare lo stato della tua domanda, i pagamenti e le comunicazioni relative alla NASpI, devi accedere alla tua area personale "MyINPS" sul sito dell'Istituto.

    Una volta dentro, cerca il servizio "Indennità di disoccupazione NASpI: consultazione domande" per visualizzare tutti i dettagli relativi alla tua prestazione.

    Come capire se la NASpI è finita?

    Puoi capire se la tua NASpI è terminata in diversi modi:

    • Controllando la tua area personale sul sito INPS, dove troverai la data di fine prevista per l'erogazione.
    • Verificando l'assenza dell'accredito mensile sul tuo conto corrente.
    • Consultando il dettaglio dei pagamenti sempre sul sito INPS, dove l'ultimo pagamento sarà contrassegnato come conclusivo.

    Quanto si prende di disoccupazione con uno stipendio di 1300 euro?

    Il calcolo della NASpI si basa sulla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni.

    In linea generale, l'importo corrisponde al 75% della retribuzione media mensile, se questa è inferiore a un importo di riferimento che viene aggiornato ogni anno dall'INPS. Per la parte di retribuzione che supera tale soglia, si aggiunge il 25% della differenza. L'importo si riduce del 3% ogni mese a partire dal sesto mese di fruizione.

    Quanto costa fare la domanda di NASpI al CAF o al patronato?

    Il servizio di assistenza per la presentazione della domanda di NASpI offerto dai patronati è gratuito per il cittadino.

    I patronati sono enti riconosciuti e finanziati dallo Stato per fornire supporto in materia previdenziale. In alcuni casi, un CAF potrebbe richiedere la sottoscrizione di una tessera associativa con un costo annuale minimo.

    Hai ancora dubbi sulla comunicazione NASpI-Com online?

    Se desideri valutare la tua situazione specifica e assicurarti di procedere nel modo corretto, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in pratiche relative all'indennità di disoccupazione NASpI.

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