Se hai da poco perso il tuo lavoro o stai per affrontare la fine di un contratto, è normale sentirsi disorientati riguardo ai propri diritti e ai sostegni economici disponibili. In questo articolo troverai una guida chiara e diretta sulla NASpI, per capire esattamente di cosa si tratta, a chi è rivolta e quali sono i passaggi per ottenerla.
Per affrontare la situazione con la massima certezza, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di indennità di disoccupazione.
Che cos'è esattamente la NASpI?
La NASpI, acronimo di Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego, è l'indennità mensile di disoccupazione erogata dall'INPS.
Il suo scopo è quello di fornire un sostegno al reddito per tutti i lavoratori dipendenti che hanno perso il proprio impiego in modo involontario.
A chi spetta l'indennità di disoccupazione NASpI?
Questa misura di sostegno è riconosciuta alla maggior parte dei lavoratori che avevano un rapporto di lavoro subordinato.
Tra le categorie incluse troviamo:
- Apprendisti
- Soci lavoratori di cooperative
- Personale artistico con rapporto di lavoro subordinato
- Dipendenti a tempo determinato delle Pubbliche Amministrazioni
Quali sono i requisiti per richiederla?
Per avere diritto alla NASpI è necessario soddisfare tre condizioni fondamentali.
I requisiti richiesti sono:
- Stato di disoccupazione involontaria: si verifica in caso di licenziamento, scadenza del contratto a termine oppure dimissioni presentate per giusta causa.
- Requisito contributivo: bisogna avere almeno 13 settimane di contributi versati nei quattro anni che precedono l'inizio del periodo di disoccupazione.
- Requisito lavorativo: è necessario aver accumulato almeno 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti la perdita del lavoro.
Come e quando si presenta la domanda per la NASpI?
La domanda deve essere presentata all'INPS esclusivamente in via telematica.
È fondamentale rispettare la scadenza, fissata entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.
È possibile procedere in autonomia, accedendo direttamente al portale dell'INPS, oppure ci si può rivolgere gratuitamente a un patronato di zona per ricevere assistenza nella compilazione e nell'invio della richiesta.
Che differenza c'è tra la NASpI e la disoccupazione?
Spesso si usano i termini NASpI e disoccupazione come sinonimi, e in un certo senso è corretto.
La NASpI è, di fatto, il nome tecnico dell'attuale indennità mensile di disoccupazione. Ha sostituito le precedenti prestazioni, come l'ASpI e la Mini-ASpI, unificandole in un unico strumento di sostegno al reddito.
Hai altre domande sulla NASpI?
Se desideri approfondire la tua situazione specifica o hai bisogno di supporto per comprendere meglio i tuoi diritti, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure legate alla Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego.