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    Naspi entro l'anno del bambino: quanto si prende e durata

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    La decisione di dimettersi dal lavoro dopo la nascita di un figlio è una scelta delicata, che coinvolge aspetti personali, familiari ed economici. Se ti trovi in questa situazione, è fondamentale conoscere i tuoi diritti, in particolare la possibilità di accedere all'indennità di disoccupazione NASpI. In questo articolo troverai informazioni chiare su importi, durata e procedura.

    Per affrontare questa fase con la massima serenità, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di tutele per la genitorialità e indennità di disoccupazione.

    Le dimissioni entro l'anno del bambino danno diritto alla NASpI?

    Sì, la legge tutela la genitorialità in modo specifico.

    Le dimissioni volontarie presentate dalla lavoratrice madre, o dal lavoratore padre, durante il periodo protetto - che va fino al compimento del primo anno di vita del bambino - non precludono l'accesso all'indennità di disoccupazione.

    Questa tipologia di dimissioni viene equiparata a un licenziamento involontario, dando quindi pieno diritto a percepire la NASpI, a patto di possedere i requisiti contributivi richiesti.

    Come funziona la NASpI per le neo-mamme e i neo-papà?

    Il meccanismo è pensato per offrire un sostegno economico in un momento di grande cambiamento. Quando una neo-mamma si dimette entro il primo anno di vita del figlio, il suo stato di disoccupazione è considerato involontario.

    Lo stesso diritto è esteso anche al padre lavoratore che si dimette entro lo stesso termine, a condizione che abbia usufruito del congedo di paternità obbligatorio. In entrambi i casi, si ha accesso all'indennità come se si fosse stati licenziati.

    Quanto si prende di NASpI entro l'anno del bambino?

    L'importo della NASpI viene calcolato sulla base della retribuzione media imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni.

    Per il 2025, le stime indicano che l'importo corrisponde al 75% di tale retribuzione media, se questa è inferiore a una soglia di circa 1.436 euro mensili.

    Se la retribuzione media è superiore a tale soglia, l'importo della NASpI sarà pari al 75% della soglia stessa, a cui si aggiunge il 25% della differenza tra la retribuzione media e la soglia.

    Esiste comunque un tetto massimo mensile, che per il 2025 si attesta intorno a 1.550 euro lordi.

    È importante ricordare che l'importo subisce una riduzione del 3% ogni mese a partire dal sesto mese di fruizione. Questa riduzione scatta dall'ottavo mese se il beneficiario ha compiuto 55 anni.

    Quanto si prende di NASpI con uno stipendio di 1300 euro?

    Per fare un esempio pratico, con una retribuzione media mensile di 1.300 euro, l'importo della NASpI sarà pari al 75% di questa cifra.

    Il calcolo è semplice: 1.300 euro x 75% = 975 euro.

    Questo sarà l'importo lordo mensile per i primi cinque mesi, prima che inizi la riduzione del 3% al mese.

    Quanto dura la NASpI per chi si dimette dopo la maternità?

    La durata della NASpI è pari alla metà delle settimane di contribuzione versate negli ultimi quattro anni.

    Questo significa che se hai lavorato ininterrottamente per tutti i quattro anni precedenti, avrai diritto alla durata massima prevista dalla legge, che è di 24 mesi.

    Qual è la procedura per richiedere la NASpI in questo caso?

    Per ottenere l'indennità, è necessario seguire due passaggi fondamentali:

    • Presentare la domanda di NASpI all'INPS, esclusivamente per via telematica, entro 68 giorni dalla data delle dimissioni.
    • Convalidare le proprie dimissioni presso la sede territoriale dell'Ispettorato del Lavoro. Questo passaggio è obbligatorio e serve a confermare la genuinità della scelta della lavoratrice o del lavoratore.

    Hai ancora dubbi sulla NASpI dopo le dimissioni entro l'anno del bambino?

    Le normative possono sembrare complesse e ogni situazione personale ha le sue specificità. Qualora avessi bisogno di un parere sulla tua situazione specifica, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di NASpI per neo-genitori.

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