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    Naspi frontalieri 2026: cosa cambia e come funziona

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    Se sei un lavoratore frontaliere e ti interroghi sul tuo futuro in caso di perdita del lavoro, è fondamentale conoscere le regole che disciplinano l'indennità di disoccupazione. Con le novità in arrivo, capire come muoversi può fare la differenza. In questo articolo troverai informazioni chiare e aggiornate sui cambiamenti della NASpI previsti dal 2026 e su come funziona l'attuale sistema di tutele.

    Per affrontare la situazione con sicurezza ed evitare errori, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di indennità di disoccupazione per lavoratori frontalieri.

    Cosa cambia per la NASpI frontalieri nel 2026?

    La novità più rilevante è un vero e proprio ribaltamento del sistema attuale.

    A partire dal 2026, con un'attuazione che diventerà pienamente a regime, l'indennità di disoccupazione verrà erogata direttamente dallo Stato in cui hai lavorato e versato i contributi, ad esempio la Svizzera, e non più dallo Stato di residenza, come l'Italia tramite l'INPS.

    Questa modifica nasce da un accordo provvisorio raggiunto in sede di Unione Europea e ha lo scopo di uniformare i trattamenti tra i lavoratori frontalieri e i lavoratori residenti nel Paese di impiego.

    Come funziona oggi la NASpI e come si richiede?

    Fino all'entrata in vigore delle nuove norme, i lavoratori frontalieri che perdono il lavoro hanno diritto a percepire l'indennità di disoccupazione NASpI dall'INPS.

    La domanda per ottenere il sussidio deve essere presentata esclusivamente online, attraverso il portale ufficiale dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.

    È possibile accedere alla procedura e inviare tutta la documentazione necessaria direttamente dalla pagina del servizio INPS dedicata all'indennità di disoccupazione per i frontalieri.

    Come viene calcolata la NASpI per un frontaliere e quali sono i requisiti?

    Per accedere alla NASpI, il lavoratore frontaliere deve soddisfare precisi requisiti contributivi e lavorativi.

    I requisiti richiesti sono:

    • Avere almeno 13 settimane di contribuzione nei quattro anni che precedono l'inizio del periodo di disoccupazione.
    • Avere almeno 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi che precedono la perdita del lavoro.

    L'importo dell'indennità viene calcolato sulla base della retribuzione media mensile degli ultimi quattro anni.

    Se la retribuzione media è inferiore a una soglia stabilita annualmente dall'INPS - pari a 1.425,21 euro - l'indennità è pari al 75% di tale retribuzione. Se invece la retribuzione media è superiore, al 75% si aggiunge un importo pari al 25% della differenza tra la retribuzione e la soglia.

    In ogni caso, l'importo massimo mensile che può essere erogato è di 1.584,70 euro.

    Quanto dura la disoccupazione per i lavoratori frontalieri?

    La durata della NASpI non è fissa, ma dipende dalla storia contributiva del lavoratore.

    L'indennità viene corrisposta per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione che il lavoratore ha accumulato negli ultimi quattro anni.

    Quanto si prende di NASpI con uno stipendio medio di 1.500 euro?

    Facciamo un esempio pratico per capire meglio il calcolo.

    Con una retribuzione media mensile di 1.500 euro, l'importo della NASpI si calcola così:

    • Il 75% della soglia di 1.425,21 euro, che corrisponde a 1.068,90 euro.
    • A questo importo si aggiunge il 25% della quota eccedente, cioè la differenza tra 1.500 euro e 1.425,21 euro, che è 74,79 euro. Il 25% di questa cifra è 18,70 euro.

    Sommando le due quote, l'importo mensile della NASpI sarebbe di circa 1.087,60 euro.

    Hai ancora dubbi sulla NASpI per frontalieri nel 2026?

    Le normative in materia di lavoro sono complesse e in continua evoluzione.

    Se desideri valutare la tua situazione specifica o hai bisogno di supporto per comprendere appieno le procedure, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle pratiche di indennità di disoccupazione per i lavoratori frontalieri.

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