Perdere il lavoro è un momento complesso, che porta con sé incertezze e preoccupazioni economiche. Fortunatamente esistono strumenti come la NASpI - Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego - pensati per garantire un sostegno al reddito. Se ti stai chiedendo come calcolare l'importo che ti spetta e quali sono le regole da seguire, in questo articolo troverai risposte chiare e precise basate sulle normative attuali.
Per affrontare questo percorso con maggiore sicurezza ed evitare errori nella valutazione della tua situazione, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di indennità di disoccupazione e ammortizzatori sociali.
Come si calcola l’importo della NASpI?
Il calcolo dell'importo della NASpI si basa sulla retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni. Il meccanismo segue due scenari distinti, a seconda di una soglia di riferimento che per il 2026 è fissata a 1.456,72 euro.
Il calcolo avviene in questo modo:
- Se la tua retribuzione media è pari o inferiore a 1.456,72 euro, l'indennità NASpI sarà pari al 75% di tale retribuzione.
- Se la tua retribuzione media è superiore a 1.456,72 euro, l'indennità sarà pari al 75% di 1.456,72 euro, a cui si aggiunge il 25% della differenza tra la tua retribuzione media e la soglia stessa.
In ogni caso, l'importo massimo erogabile non può superare il tetto mensile stabilito per legge, che per il 2026 è di 1.562,82 euro lordi.
Quanto spetta di NASpI?
Per dare un'idea concreta, con uno stipendio medio di circa 1.500 euro lordi al mese, l'importo iniziale della NASpI si attesta indicativamente tra 1.080 e 1.100 euro lordi mensili.
È fondamentale ricordare che la domanda di NASpI deve essere presentata all'INPS, esclusivamente per via telematica, entro il termine di decadenza di 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.
Quanto prendo di NASpI con uno stipendio di 1300 euro netto?
Per calcolare la NASpI è necessario considerare la retribuzione lorda, non quella netta. Uno stipendio netto di 1.300 euro corrisponde a una retribuzione lorda mensile approssimativa di circa 1.700-1.800 euro, a seconda del contratto e delle addizionali.
Poiché questa cifra è superiore alla soglia di 1.456,72 euro, il calcolo seguirà la seconda regola. Si prenderà il 75% di 1.456,72 euro e si aggiungerà il 25% della differenza. L'importo lordo mensile stimato si aggirerebbe intorno ai 1.150-1.200 euro.
Quanto si prende di NASpI con uno stipendio di 2000 euro al mese?
Anche in questo caso, si applica la regola per le retribuzioni superiori alla soglia di riferimento. Con uno stipendio lordo di 2.000 euro, l'importo della NASpI si calcolerà prendendo il 75% di 1.456,72 euro più il 25% della differenza tra 2.000 e 1.456,72.
Il risultato lordo mensile si attesterebbe indicativamente intorno ai 1.220-1.250 euro.
E con uno stipendio di 3000 euro al mese?
Con una retribuzione media lorda di 3.000 euro, il calcolo teorico supererebbe l'importo massimo erogabile.
Di conseguenza, l'indennità non potrà superare il tetto massimo previsto dalla legge, che è pari a 1.562,82 euro lordi mensili. Chiunque abbia una retribuzione media superiore a una certa soglia percepirà quindi sempre lo stesso importo massimo.
Per quanto tempo l'importo della NASpI rimane al 100%?
L'importo della NASpI non rimane costante per tutta la sua durata. È prevista una riduzione progressiva, nota come décalage.
L'importo si riduce del 3% ogni mese a partire:
- dal primo giorno del quarto mese di fruizione - cioè dopo i primi 3 mesi - per la generalità dei lavoratori.
- dal primo giorno del sesto mese di fruizione - cioè dopo i primi 5 mesi - per i beneficiari che hanno compiuto 55 anni alla data di presentazione della domanda.
Quanto dura la NASpI?
La durata della NASpI è pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni.
Questo significa che se hai lavorato ininterrottamente per quattro anni, avrai diritto alla durata massima della prestazione, che è di 24 mesi. Se hai lavorato per un anno, la durata sarà di 6 mesi.
Come faccio a sapere esattamente quanto prenderò di NASpI?
L'unico modo per avere una stima precisa dell'importo e della durata della NASpI è utilizzare il servizio di simulazione presente sul sito dell'INPS.
Accedendo con le proprie credenziali - SPID, CIE o CNS - il sistema calcolerà automaticamente la prestazione spettante sulla base dei dati contributivi registrati negli archivi dell'ente.
Che differenza c’è tra NASpI e disoccupazione?
Nessuna. La NASpI è il nome tecnico dell'attuale indennità mensile di disoccupazione per i lavoratori subordinati che hanno perso involontariamente il lavoro.
Questo strumento ha sostituito le precedenti forme di sostegno al reddito, come l'ASpI e la Mini-ASpI, unificandole in un'unica prestazione.
I 4.800 euro di NASpI sono lordi o netti?
La soglia di 4.800 euro non si riferisce all'importo della NASpI, ma al limite di reddito annuo da lavoro dipendente o parasubordinato che è possibile percepire senza perdere il diritto all'indennità.
Se durante la percezione della NASpI si svolge un'attività lavorativa da cui deriva un reddito superiore a questa cifra, la prestazione viene sospesa. Tale limite di reddito è da considerarsi lordo.
Hai ancora dubbi sul calcolo del tuo importo NASpI?
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