La crescita di un'azienda è un traguardo importante, ma porta con sé nuove responsabilità. Se la tua impresa si sta avvicinando o ha superato la soglia dei 15 dipendenti, è fondamentale conoscere i nuovi obblighi legali per operare in conformità con la normativa. In questo articolo, esamineremo in dettaglio quali sono i principali adempimenti.
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Cosa cambia per un'azienda che supera i 15 dipendenti?
Il superamento della soglia dimensionale dei 15 dipendenti, calcolata su una base media annua, attiva una serie di importanti obblighi in ambito legale, sindacale e di sicurezza sul lavoro.
Ignorare questi cambiamenti può esporre l'azienda a sanzioni e contenziosi.
Gli adempimenti principali che scattano al superamento di questa soglia includono:
- Assunzioni obbligatorie di categorie protette.
- Convocazione della riunione periodica sulla sicurezza.
- Applicazione della tutela reale in caso di licenziamenti illegittimi.
- Versamento dei contributi al Fondo di Integrazione Salariale - FIS.
Come si calcolano i dipendenti per raggiungere la soglia?
Il calcolo dell'organico aziendale è un passaggio cruciale per determinare il momento esatto in cui scattano i nuovi obblighi.
Ai fini del computo si devono considerare tutti i lavoratori con contratto di lavoro subordinato.
Sono inclusi nel calcolo anche i contratti a tempo determinato, in proporzione alla durata del loro rapporto nell'arco dell'anno, e gli apprendisti.
Restano invece esclusi dal conteggio i lavoratori in somministrazione, per la quota di competenza dell'agenzia per il lavoro, e i soci lavoratori.
Quali sono gli obblighi principali in materia di assunzioni?
Una volta superata la media di 15 dipendenti nell'anno, scatta l'obbligo previsto dalla Legge 68/99.
Questa normativa impone all'azienda di assumere almeno un lavoratore appartenente alle categorie protette.
Per tutti i dettagli sulle modalità di calcolo delle quote e per l'invio dei prospetti informativi, è consigliabile fare riferimento al portale del Ministero del Lavoro e alle procedure di Collocamento Mirato attive a livello territoriale.
Cosa prevede la legge per la sicurezza sul lavoro?
L'aumento dell'organico comporta anche maggiori responsabilità in materia di salute e sicurezza.
In particolare, diventa obbligatorio indire la riunione periodica di prevenzione e protezione, come stabilito dall'articolo 35 del Decreto Legislativo 81/2008.
Questa riunione è un momento fondamentale per la gestione della sicurezza aziendale, a cui partecipano il datore di lavoro, il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, il medico competente e il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
Quali tutele si applicano in caso di licenziamento illegittimo?
Questo è uno dei cambiamenti più significativi. Nelle aziende con più di 15 dipendenti, in caso di licenziamento giudicato illegittimo, si applica il regime della cosiddetta "tutela reale".
Questo significa che il lavoratore ha diritto alla reintegra nel proprio posto di lavoro.
Questa forma di tutela supera il regime previsto per le aziende più piccole, dove la conseguenza di un licenziamento illegittimo è generalmente un indennizzo di tipo economico.
Ci sono altri adempimenti di natura contributiva?
Sì, un'altra importante novità riguarda la contribuzione previdenziale.
L'azienda che supera la soglia dei 15 dipendenti è tenuta al versamento dei contributi al Fondo di Integrazione Salariale, conosciuto come FIS, gestito dall'INPS.
Questo fondo garantisce tutele ai lavoratori in caso di sospensione o di riduzione dell'attività lavorativa per cause non imputabili alla loro volontà.
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