Se stai valutando di interrompere il tuo rapporto di lavoro nel settore commercio, è fondamentale conoscere con esattezza i termini di preavviso previsti dal tuo Contratto Collettivo Nazionale. In questa guida troverai le informazioni necessarie per calcolare i giorni corretti ed evitare errori.
Per affrontare la situazione con la massima certezza, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di preavviso e licenziamento nel settore del commercio.
Quanti giorni di preavviso sono previsti dal CCNL commercio?
Il numero di giorni di preavviso per un licenziamento o per le dimissioni con un contratto a tempo indeterminato nel CCNL Commercio e Terziario non è fisso.
La durata varia in base a due fattori principali: il tuo livello di inquadramento e la tua anzianità di servizio presso la stessa azienda. Il periodo può andare da un minimo di 10-15 giorni fino a un massimo di 120 giorni di calendario.
Qual è la tabella di riferimento per il licenziamento nel commercio?
Per determinare con precisione i giorni di preavviso, è necessario fare riferimento alla tabella definita dal CCNL Commercio Confcommercio, che riassumiamo qui di seguito in base al livello e all'anzianità lavorativa.
- Quadri e I Livello: 60 giorni fino a 5 anni di servizio; 90 giorni tra 5 e 10 anni; 120 giorni oltre i 10 anni.
- II e III Livello: 30 giorni fino a 5 anni di servizio; 45 giorni tra 5 e 10 anni; 60 giorni oltre i 10 anni.
- IV e V Livello: 20 giorni fino a 5 anni di servizio; 30 giorni tra 5 e 10 anni; 45 giorni oltre i 10 anni.
- VI e VII Livello: 10 giorni fino a 5 anni di servizio; 15 giorni tra 5 e 10 anni; 20 giorni oltre i 10 anni.
Come si calcolano i giorni di preavviso nel contratto commercio?
Il calcolo non parte dal giorno esatto in cui comunichi la tua decisione. Secondo il CCNL Commercio, il periodo di preavviso decorre sempre dal 1° o dal 16° giorno di ogni mese.
Questo significa che:
- Se la comunicazione di licenziamento o dimissioni avviene nella prima metà del mese - ad esempio il 10 maggio - il preavviso inizierà a decorrere dal 1° giorno del mese successivo, quindi dal 1° giugno.
- Se la comunicazione avviene nella seconda metà del mese - ad esempio il 20 maggio - il preavviso inizierà a decorrere dal 16° giorno del mese successivo, quindi dal 16 giugno.
Sabato e domenica si contano nel periodo di preavviso?
Sì, i giorni di preavviso previsti dal CCNL Commercio sono da intendersi come giorni di calendario.
Questo vuol dire che nel conteggio sono inclusi i sabati, le domeniche e gli eventuali giorni festivi che cadono durante il periodo di preavviso, senza alcuna interruzione o slittamento.
Quando è richiesto un preavviso di 45 giorni?
Un periodo di preavviso di 45 giorni è richiesto in specifiche circostanze legate al livello di inquadramento e all'anzianità di servizio.
In particolare, questo termine si applica ai lavoratori che rientrano in queste categorie:
- II e III Livello con un'anzianità di servizio compresa tra i 5 e i 10 anni.
- IV e V Livello con un'anzianità di servizio superiore ai 10 anni.
Come funzionano le dimissioni nel CCNL commercio?
Oltre al rispetto del preavviso, per rassegnare le dimissioni è obbligatorio seguire una procedura telematica.
Non è più sufficiente consegnare una lettera cartacea al datore di lavoro. Le dimissioni devono essere formalizzate attraverso il portale del Ministero del Lavoro o rivolgendosi a intermediari autorizzati come patronati, sindacati o consulenti del lavoro. Questa procedura garantisce la veridicità e l'autenticità della volontà del lavoratore.
Hai ancora dubbi sul preavviso per il licenziamento nel commercio?
Qualora avessi bisogno di un parere specifico sulla tua situazione, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di licenziamento e dimissioni regolate dal CCNL Commercio.