Giusto.

    Prestazione occasionale e NASpI 2026: limiti e obblighi

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    Se stai percependo l'indennità di disoccupazione NASpI e allo stesso tempo stai valutando di integrare le tue entrate con qualche lavoro occasionale, è fondamentale conoscere le regole in vigore nel 2026. La compatibilità tra questi due elementi è possibile, ma richiede attenzione a limiti di reddito e a specifici obblighi di comunicazione verso l'INPS. In questo articolo troverai una guida chiara per gestire la situazione correttamente, senza rischiare la sospensione dell'assegno.

    Per affrontare la situazione con la massima certezza e non commettere errori, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di indennità di disoccupazione e lavoro autonomo occasionale.

    Chi percepisce la NASpI può svolgere prestazioni occasionali?

    Sì, nel 2026 la NASpI e il lavoro autonomo occasionale sono pienamente cumulabili.

    Questo significa che puoi continuare a ricevere l'indennità di disoccupazione e, contemporaneamente, svolgere attività di lavoro occasionale, a patto di rispettare precise condizioni economiche e burocratiche.

    Qual è il limite di reddito per non perdere la NASpI con la prestazione occasionale?

    Il limite di reddito da non superare per mantenere l'intera indennità NASpI è di 5.000 euro lordi annui.

    Finché i tuoi compensi da lavoro occasionale si mantengono al di sotto di questa soglia, non subirai alcuna decurtazione o riduzione dell'assegno di disoccupazione che percepisci.

    Quali sono gli obblighi da rispettare per cumulare NASpI e prestazione occasionale?

    Per non rischiare la sospensione dell'indennità, è necessario seguire scrupolosamente due regole fondamentali imposte dall'INPS.

    Gli obblighi principali sono:

    • Comunicazione preventiva: Devi obbligatoriamente inviare all'INPS una dichiarazione di reddito presunto prima ancora di iniziare l'attività lavorativa. Questa comunicazione è necessaria anche se prevedi di guadagnare una cifra molto bassa.
    • Aggiornamento annuale: Entro il 31 gennaio di ogni anno, sei tenuto a confermare all'INPS i redditi che presumevi di percepire per l'anno precedente. Il mancato rispetto di questa scadenza può comportare la sospensione della prestazione.

    Come si comunica all'INPS il reddito presunto?

    La comunicazione del reddito presunto, nota come modello NASpI-Com, può essere inviata in due modi: in autonomia tramite i servizi online dell'Istituto oppure con il supporto di un ente di patronato.

    Se decidi di procedere in autonomia, questi sono i passaggi da seguire:

    • Accedi al portale ufficiale dell'INPS utilizzando le tue credenziali SPID, CIE o CNS.
    • Utilizza la barra di ricerca per trovare il servizio chiamato "NASpI-Com: Invio Comunicazioni".
    • Compila il modulo online inserendo la tipologia di lavoro, il periodo in cui prevedi di svolgerlo e il compenso che stimi di ricevere.

    È importante notare che per piccoli lavori domestici o simili, potresti utilizzare il Libretto Famiglia, gestibile tramite il Portale delle Prestazioni Occasionali dell'INPS.

    Se sono in NASpI, posso lavorare con ritenuta d'acconto?

    Sì, il lavoro con ritenuta d'acconto rientra nella categoria del lavoro autonomo occasionale ed è quindi compatibile con la percezione della NASpI.

    Anche in questo caso, valgono le stesse regole: il compenso lordo annuale non deve superare i 5.000 euro e vige l'obbligo di inviare la comunicazione preventiva NASpI-Com all'INPS, indicando il reddito che presumi di ottenere.

    Quando si rischia di perdere la NASpI nel 2026?

    La sospensione o la decadenza dal diritto alla NASpI si verifica principalmente quando non vengono rispettati gli obblighi di legge.

    I principali motivi di rischio sono:

    • Superare la soglia di reddito di 5.000 euro lordi annui derivante da lavoro occasionale.
    • Omettere la comunicazione preventiva del reddito presunto all'INPS prima dell'inizio dell'attività.
    • Mancare la conferma annuale dei redditi presunti entro la scadenza del 31 gennaio.

    Esistono prestazioni occasionali che non vanno comunicate all'INPS?

    No, non esistono eccezioni.

    Qualsiasi attività di lavoro autonomo occasionale che intendi svolgere mentre percepisci la NASpI deve essere comunicata preventivamente all'INPS tramite il modello NASpI-Com. L'invio è obbligatorio anche se prevedi di guadagnare solo pochi euro.

    Hai ancora dubbi su prestazione occasionale e NASpI?

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