Se hai subito un licenziamento e ti stai domandando se hai diritto alla reintegra nel posto di lavoro, è probabile che tu abbia sentito parlare della tutela reale e del requisito dimensionale dell'azienda. In questo articolo troverai informazioni chiare e precise su un aspetto cruciale di questa materia: a chi spetta dimostrare il numero di dipendenti di un'impresa.
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A chi spetta l'onere della prova del requisito dimensionale?
Secondo un orientamento ormai consolidato della giurisprudenza, l'onere della prova del requisito dimensionale spetta interamente al datore di lavoro.
Questo significa che, in caso di impugnazione di un licenziamento, non è il lavoratore a dover dimostrare che l'azienda ha più di 15 dipendenti. Al contrario, è l'azienda che deve provare di avere un numero di dipendenti inferiore a tale soglia.
La ragione è tecnica: l'assenza del requisito dimensionale è considerata un "fatto impeditivo" del diritto del lavoratore alla reintegrazione nel posto di lavoro, prevista dall'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori.
Come si calcola il numero dei dipendenti?
Il calcolo per determinare se un'azienda supera o meno le soglie dimensionali previste dalla legge segue criteri precisi. Per l'applicazione della tutela reale, si devono considerare:
- I lavoratori occupati nell'impresa, calcolando la media dei dipendenti nel semestre che precede il licenziamento.
- I dipendenti di diverse unità produttive, se queste si trovano all'interno dello stesso comune e superano complessivamente la soglia.
- Per le imprese agricole, il limite dimensionale di riferimento è superiore, fissato a più di 60 dipendenti.
Quali sono i mezzi di prova ammessi?
Il datore di lavoro può utilizzare diversi strumenti per dimostrare di non raggiungere la soglia dimensionale che darebbe diritto alla tutela reale. I principali mezzi di prova includono:
- La documentazione ufficiale, come il Libro Unico del Lavoro - LUL, che ha sostituito il vecchio libro matricola.
- La visura storica camerale dell'impresa, da cui si può evincere il numero di addetti in determinati periodi.
- La prova per testimoni, sebbene la prova documentale sia generalmente considerata più solida e difficilmente contestabile.
Hai ancora dubbi sulla prova del requisito dimensionale?
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