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    Malattia per stress da lavoro: quanti giorni e tutele

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    Se l'ambiente di lavoro sta mettendo a dura prova il tuo benessere psicofisico, potresti chiederti quali sono i tuoi diritti. In questo articolo troverai informazioni chiare su quanti giorni di malattia puoi richiedere per stress e quali sono le tutele previste dalla legge. Per affrontare la situazione con la giusta sicurezza, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di stress lavoro-correlato e tutela del lavoratore.

    Lo stress da lavoro è considerato una malattia?

    Sì, dal punto di vista legale la malattia causata da stress lavoro-correlato o burnout è equiparata in tutto e per tutto a una normale malattia.

    Questo significa che il lavoratore ha diritto di assentarsi dal lavoro per il periodo necessario al recupero delle proprie energie psicofisiche, mantenendo il proprio posto e ricevendo l'indennità economica prevista dalla legge e dai contratti collettivi.

    Quanti giorni di malattia si possono chiedere per stress da lavoro?

    Non esiste un numero di giorni fisso o prestabilito. La durata della malattia per stress viene stabilita esclusivamente dal medico curante - il medico di base o uno specialista - in base alle reali necessità di recupero del paziente.

    L'esperienza pratica e le statistiche mostrano che una singola assenza per questa causa dura spesso tre settimane o più. Il medico valuterà la situazione e indicherà sul certificato il periodo di riposo che ritiene adeguato, che potrà essere anche prolungato se necessario.

    Come si ottiene un certificato di malattia per stress?

    Per assentarsi dal lavoro per stress è indispensabile ottenere un certificato medico telematico. La procedura è la seguente:

    • Recarsi dal proprio medico di base o da uno specialista, come uno psicologo o uno psichiatra.
    • Spiegare la propria condizione e i sintomi legati all'ambiente di lavoro.
    • Il medico, una volta accertato lo stato di malessere, emetterà il certificato attestando lo stato di stress e indicando i giorni di prognosi.
    • Il certificato verrà trasmesso telematicamente all'INPS, che a sua volta informerà il datore di lavoro.

    Quali tutele ha il lavoratore durante la malattia per stress?

    La tutela principale è la conservazione del posto di lavoro per un determinato periodo, noto come "periodo di comporto". La sua durata è stabilita dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro - CCNL - e solitamente varia da 3 a 6 mesi, a volte anche di più.

    Finché l'assenza rientra in questo limite temporale, il lavoratore non può essere licenziato.

    Esiste un'eccezione importante: se si dimostra che la patologia è stata causata da una responsabilità diretta del datore di lavoro - ad esempio a causa di mobbing, demansionamento o carichi di lavoro eccessivi - l'assenza può estendersi anche oltre i limiti del periodo di comporto senza rischiare il licenziamento.

    Bisogna rispettare le fasce di reperibilità per le visite fiscali?

    Sì, anche in caso di malattia per stress, il lavoratore è tenuto a rispettare le fasce di reperibilità per le visite mediche di controllo disposte dall'INPS o dal datore di lavoro.

    L'unica eccezione si verifica quando il medico curante inserisce nel certificato una specifica dicitura che attesta che l'uscita dal domicilio è parte integrante della terapia e funzionale alla guarigione del paziente.

    Lo stress può essere riconosciuto come malattia professionale o infortunio sul lavoro?

    Nei casi più gravi e conclamati, lo stress da lavoro può essere riconosciuto come infortunio sul lavoro o malattia professionale. Per ottenere questo riconoscimento è necessario presentare un'apposita denuncia all'INAIL.

    Se l'INAIL accoglie la richiesta, le tutele per il lavoratore aumentano notevolmente e includono:

    • Indennità economiche gestite direttamente dall'INAIL, spesso di importo superiore.
    • L'assenza non viene conteggiata nel periodo di comporto, eliminando il rischio di licenziamento per superamento del limite.
    • Un possibile risarcimento per il danno biologico subito.

    Ti serve un parere sulla malattia per stress da lavoro?

    Qualora desiderassi valutare la tua situazione specifica e capire quali tutele puoi attivare, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle problematiche legate allo stress lavoro-correlato.

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