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    Quanti giorni di malattia dà il medico: durata e limiti

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    Quando la salute non ci assiste, assentarsi dal lavoro diventa una necessità. Comprendere le regole che governano i certificati di malattia è il primo passo per gestire la situazione senza stress e senza commettere errori. Se ti stai chiedendo quanti giorni di malattia può concederti il tuo medico di base e quali sono i limiti previsti dalla legge, in questo articolo troverai tutte le risposte che cerchi, spiegate in modo semplice e chiaro.

    Per affrontare la situazione con sicurezza e avere da subito certezze sulla tua posizione, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in diritto del lavoro e nelle procedure di certificazione medica.

    Quanti giorni di malattia può dare il medico di base?

    Contrariamente a una credenza diffusa, non esiste un numero massimo di giorni che il medico di base può assegnare con un singolo certificato di malattia. Non ci sono limiti predefiniti come 10 o 30 giorni.

    La durata della prognosi è a totale discrezione del medico, che la stabilisce sulla base della sua valutazione clinica. L'unico criterio è che i giorni concessi siano giustificati dalla patologia e dall'effettiva incapacità del paziente di svolgere la propria attività lavorativa.

    Cosa succede se la malattia si prolunga oltre la prima prognosi?

    Se al termine del periodo di malattia indicato sul primo certificato non sei ancora guarito, è necessario tornare dal medico.

    Il medico effettuerà una nuova visita e, se lo riterrà opportuno, emetterà un certificato di "continuazione di malattia" per estendere il periodo di assenza dal lavoro. Questa procedura può essere ripetuta finché le condizioni di salute non consentono il rientro.

    Quali sono i limiti di giorni di malattia pagati dall'INPS?

    Sebbene il medico possa certificare la malattia per tutto il tempo necessario alla guarigione, esiste un limite economico imposto dall'INPS. L'istituto, infatti, indennizza il lavoratore per un massimo di 180 giorni di malattia nell'arco di un anno solare.

    Superata questa soglia, l'indennità economica da parte dell'INPS cessa. Il diritto a conservare il posto di lavoro, tuttavia, potrebbe estendersi ulteriormente a seconda di quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro applicato.

    Il medico di famiglia può rifiutarsi di dare la malattia?

    Sì, il medico curante può e deve rifiutarsi di rilasciare il certificato di malattia se, dopo la visita, non riscontra un'effettiva condizione di incapacità lavorativa.

    Il certificato medico attesta una condizione clinica reale e il medico ne è legalmente responsabile. Emetterlo senza una reale necessità costituirebbe un illecito.

    Quanti giorni di malattia si possono avere per depressione?

    La depressione, così come altri disturbi legati alla salute mentale, è considerata una patologia a tutti gli effetti.

    Non esistono regole diverse o limiti specifici per questa condizione. Il numero di giorni di malattia per depressione viene stabilito dal medico curante - o da uno specialista - sulla base della gravità del disturbo e della sua incidenza sulla capacità lavorativa del paziente, esattamente come per qualsiasi altra malattia.

    La guardia medica può rilasciare un certificato di malattia?

    Sì, è possibile rivolgersi alla guardia medica - o servizio di continuità assistenziale - quando il proprio medico curante non è reperibile, ad esempio durante i giorni festivi o le ore notturne.

    In questi casi, la guardia medica può rilasciare un certificato di malattia per un periodo massimo di 3 giorni, sufficiente a coprire l'assenza fino a quando non sarà possibile contattare il proprio medico di famiglia per una valutazione più approfondita.

    Il certificato di malattia può essere retroattivo?

    No, il certificato di malattia non può essere retroattivo. Può giustificare l'assenza dal lavoro solo a partire dal giorno in cui viene effettuata la visita medica.

    Non è quindi possibile chiedere al medico di coprire con un certificato i giorni di assenza precedenti alla visita stessa.

    Hai ancora dubbi sulla durata della malattia?

    Se desideri valutare la tua situazione specifica o hai bisogno di supporto per comprendere meglio i tuoi diritti e doveri durante il periodo di malattia, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto.

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