Se hai da poco perso il lavoro o il tuo contratto è in scadenza, è naturale avere dubbi sul futuro e sugli strumenti di sostegno al reddito disponibili. La NASpI, l’indennità mensile di disoccupazione, è la principale misura a cui potresti avere diritto. In questo articolo troverai una guida chiara e ordinata per comprendere quanto dura la NASpI nel 2026, a quanto ammonta e quali requisiti sono necessari per ottenerla.
Per affrontare la situazione con la massima sicurezza e senza commettere errori procedurali, potresti preferire farti guidare da un esperto. Se lo desideri, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di ammortizzatori sociali e indennità di disoccupazione.
Quanto dura la NASpI nel 2026?
La regola generale per il 2026 stabilisce che la durata della NASpI è pari alla metà delle settimane di contribuzione che hai versato negli ultimi quattro anni.
Esiste però un limite massimo. La prestazione non può in nessun caso superare i 24 mesi, che corrispondono a 104 settimane.
Come si calcola la durata esatta della mia NASpI?
Il calcolo è piuttosto diretto e si basa sulla tua storia contributiva recente.
Per capire meglio, ecco due esempi pratici:
- Se negli ultimi quattro anni hai lavorato per un anno - versando 52 settimane di contributi - avrai diritto a 6 mesi di NASpI.
- Se negli ultimi quattro anni hai accumulato due anni di contributi - ovvero 104 settimane - avrai diritto a 12 mesi di NASpI.
Quando la NASpI dura 2 anni?
La durata massima della NASpI, pari a 24 mesi, spetta unicamente a chi ha lavorato in modo continuativo per tutti i quattro anni precedenti alla data di cessazione del rapporto di lavoro.
In questo scenario, il lavoratore ha accumulato il numero massimo di settimane contributive utili al calcolo.
Chi ha diritto a 12 mesi di NASpI?
Per ottenere 12 mesi di indennità di disoccupazione, è necessario aver accumulato almeno due anni di contributi - 104 settimane - nel quadriennio che precede la perdita del lavoro.
Qual è l'importo della NASpI 2026?
L'importo della NASpI non è fisso per tutti, ma viene calcolato sulla base della retribuzione media percepita negli ultimi quattro anni.
Tuttavia, la Circolare INPS n. 4/2026 ha fissato un tetto massimo. Per il 2026, l'importo massimo mensile dell'indennità non può superare 1.584,70 €.
Quali sono i requisiti per accedere alla NASpI 2026?
Per poter beneficiare della NASpI nel 2026, è necessario soddisfare due requisiti fondamentali.
- Stato di disoccupazione involontaria: Devi aver perso il lavoro non per tua volontà. Rientrano in questa casistica il licenziamento, le dimissioni per giusta causa e la scadenza di un contratto a tempo determinato.
- Requisito contributivo: Devi aver versato almeno 13 settimane di contributi nei quattro anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione.
Come e quando si presenta la domanda?
La domanda per ottenere l'indennità deve essere presentata esclusivamente all'INPS.
È fondamentale rispettare le tempistiche: la richiesta va inoltrata entro un termine di 68 giorni, che decorrono dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.
Cosa succede se finisco i 2 anni di NASpI?
Una volta terminato il periodo massimo di fruizione della NASpI, che sia di 24 mesi o inferiore, l'erogazione della prestazione cessa.
Questo significa che l'indennità di disoccupazione si conclude e non si ha più diritto a riceverla, a meno che non si maturi un nuovo diritto a seguito di un futuro rapporto di lavoro.
Esistono novità sulla NASpI anticipata?
Sì, per il 2026 sono state introdotte delle novità per chi richiede la NASpI anticipata, ovvero l'erogazione in un'unica soluzione per avviare un'attività di lavoro autonomo.
La liquidazione avverrà in due rate: il 70% dell'importo totale verrà corrisposto subito, mentre il restante 30% sarà erogato solo al verificarsi di specifiche condizioni legate all'effettivo avvio dell'attività.
Hai ancora dubbi sulla durata della NASpI 2026?
Qualora ti servisse supporto per comprendere la tua situazione specifica o per gestire correttamente la domanda, puoi chiedere un parere a un legale. Se desideri valutare la tua posizione, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di indennità di disoccupazione.