Perdere il lavoro dopo i 50 anni può essere un’esperienza complessa, che genera incertezze sul futuro economico e professionale. In questo contesto, è fondamentale sapere che esistono strumenti di sostegno pensati proprio per queste situazioni, come la Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego, meglio nota come NASpI. In questo articolo vedremo insieme come funziona l'indennità di disoccupazione per gli over 50, analizzando la durata, i requisiti per ottenerla e le modalità di calcolo aggiornate al 2026.
Per affrontare la situazione con la massima sicurezza e senza commettere errori, ti invitiamo a compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di indennità di disoccupazione NASpI.
Quanti mesi di disoccupazione spettano dopo i 50 anni?
La durata della NASpI dopo i 50 anni non cambia rispetto a quella prevista per gli altri lavoratori.
L'indennità corrisponde alla metà delle settimane di contribuzione che hai versato negli ultimi quattro anni precedenti la data di cessazione del rapporto di lavoro.
Questo significa che l'età anagrafica non aumenta il periodo di percezione dell'assegno. La durata massima, in ogni caso, non può superare i 24 mesi, ovvero due anni.
Quali sono i requisiti per richiedere la naspi?
Per poter accedere alla NASpI, anche dopo i 50 anni, è necessario soddisfare alcuni requisiti fondamentali stabiliti dall'INPS.
I principali sono:
- Trovarsi in stato di disoccupazione involontaria, ad esempio a seguito di un licenziamento, di dimissioni per giusta causa o di una risoluzione consensuale avvenuta in specifiche procedure.
- Aver versato almeno 13 settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione.
Come viene calcolato l’importo della naspi?
L'importo dell'assegno di disoccupazione viene calcolato sulla base della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni.
L'indennità è pari al 75% di questa retribuzione media, se essa è pari o inferiore a un determinato importo che viene rivalutato annualmente dall'INPS. Se la retribuzione media è superiore a tale soglia, l'importo della NASpI sarà pari al 75% della soglia più il 25% della differenza tra la retribuzione media e la soglia stessa.
Ad esempio, con uno stipendio medio di 1.300 euro, l'importo lordo della NASpI sarà di circa 975 euro. Con uno stipendio di 1.500 euro, il calcolo diventa leggermente più complesso ma seguirà la stessa logica, tenendo conto del massimale previsto per legge.
Come funziona la naspi per gli over 55?
Per i lavoratori che hanno compiuto 55 anni al momento della domanda, è prevista un'importante agevolazione.
La differenza principale riguarda il meccanismo di riduzione progressiva dell'importo, il cosiddetto décalage.
Mentre per la generalità dei lavoratori la riduzione del 3% mensile scatta a partire dal sesto mese di fruizione, per chi ha compiuto 55 anni questa riduzione inizia a decorrere dall'ottavo mese.
Quanti anni bisogna lavorare per avere 2 anni di disoccupazione?
Per ottenere la durata massima della NASpI, pari a 24 mesi, è necessario aver accumulato contributi per almeno 48 mesi - ovvero quattro anni continuativi - nel quadriennio che precede la domanda di disoccupazione.
Infatti, come abbiamo visto, la durata è pari alla metà delle settimane contribuite nel periodo di riferimento.
Cosa succede se si perde il lavoro a 60 o 63 anni?
Le regole per l'accesso e il calcolo della NASpI non cambiano in base all'età, nemmeno per chi si avvicina alla pensione.
Perdere il lavoro a 60 o 63 anni significa poter contare sull'indennità di disoccupazione esattamente come un lavoratore più giovane, a parità di requisiti contributivi.
In questi casi, la NASpI può rappresentare un importante sostegno economico nel periodo che precede il raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia o anticipata.
Quali sono le agevolazioni per le donne disoccupate over 50?
Oltre alla NASpI, esistono specifiche agevolazioni pensate per favorire il reinserimento lavorativo delle donne disoccupate con più di 50 anni.
Si tratta principalmente di sgravi contributivi destinati alle aziende che decidono di assumerle, rendendo il loro profilo più appetibile sul mercato del lavoro.
Questi incentivi non modificano l'importo o la durata della NASpI, ma costituiscono un aiuto indiretto per trovare una nuova occupazione.
Hai ancora dubbi sulla naspi dopo i 50 anni?
Se desideri valutare la tua situazione specifica o hai bisogno di un parere chiaro sulla tua posizione contributiva, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle pratiche di indennità di disoccupazione per lavoratori over 50.