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    Quanto si prende di naspi: calcolo, importi ed esempi 2026

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    La perdita involontaria del lavoro è un momento complesso, che solleva dubbi e incertezze sul futuro. Se ti trovi in questa situazione, è probabile che tu stia cercando informazioni chiare su come funziona l'indennità di disoccupazione. In questa guida troverai una spiegazione dettagliata su come si calcola la NASpI, quali sono gli importi previsti per il 2026 e alcuni esempi pratici per aiutarti a capire a quanto ammonta.

    Per affrontare la situazione con maggiore sicurezza e avere la certezza di non commettere errori, puoi valutare di farti guidare da un esperto. Se lo desideri, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di indennità di disoccupazione.

    Che differenza c'è tra naspi e disoccupazione?

    Spesso si usano i termini NASpI e disoccupazione come sinonimi, ma è utile fare una piccola precisazione.

    La disoccupazione è lo stato di una persona che ha perso il lavoro e ne sta cercando attivamente un altro.

    La NASpI - acronimo di Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego - è invece il nome specifico dell'indennità economica che viene erogata dall'INPS per sostenere il reddito di chi ha perso il lavoro involontariamente. In pratica, la NASpI è il sussidio di disoccupazione.

    Come si calcola l'importo della naspi 2026?

    Il calcolo della NASpI si basa sulla retribuzione media imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni. L'importo dell'indennità varia a seconda che questa media superi o meno una soglia di riferimento, fissata per il 2026 a 1.456,72 euro.

    Le regole per il calcolo sono le seguenti:

    • Se la tua retribuzione media mensile è pari o inferiore a 1.456,72 euro, l'importo della NASpI sarà pari al 75% di tale retribuzione.
    • Se la tua retribuzione media mensile è superiore a 1.456,72 euro, l'importo della NASpI sarà pari al 75% di 1.456,72 euro, a cui si aggiunge il 25% della differenza tra la tua retribuzione media e la soglia stessa.

    Qual è l'importo massimo della naspi?

    Esiste un tetto massimo all'indennità che si può percepire. Per il 2026, l'importo massimo lordo mensile della NASpI è fissato a 1.562,82 euro.

    Questo significa che, anche con una retribuzione media molto alta, l'assegno di disoccupazione non potrà mai superare questa cifra.

    Quanto si prende di naspi con alcuni esempi di stipendio?

    Per rendere il calcolo più comprensibile, vediamo alcuni esempi pratici basati su stipendi comuni.

    • Stipendio di 1.300 euro al mese: Essendo inferiore alla soglia di 1.456,72 euro, l'importo della NASpI sarà il 75% di 1.300 euro, ovvero 975 euro lordi al mese.
    • Stipendio di 1.500 euro al mese: In questo caso, la retribuzione è leggermente superiore alla soglia. L'importo lordo iniziale si attesterà indicativamente tra 1.080 e 1.100 euro mensili.
    • Stipendio di 2.000 euro al mese: Poiché la retribuzione supera la soglia, il calcolo sarà: il 75% di 1.456,72 euro (circa 1.092 euro) più il 25% della differenza tra 2.000 e 1.456,72 euro (il 25% di 543,28 euro, cioè circa 135 euro). L'importo totale sarà quindi di circa 1.227 euro lordi.

    Quanto dura la naspi al 100%?

    L'importo della NASpI non rimane costante per tutta la sua durata. È prevista una riduzione progressiva, conosciuta anche come "décalage".

    L'importo si riduce del 3% ogni mese a partire dal primo giorno del quarto mese di fruizione. Per i beneficiari che hanno compiuto 55 anni, la riduzione scatta invece a partire dal sesto mese.

    Qual è la durata massima della naspi?

    La durata della NASpI dipende direttamente dalla storia contributiva del lavoratore. L'indennità spetta per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni.

    In ogni caso, la durata massima non può superare i 24 mesi, corrispondenti a due anni.

    Come e quando si presenta la domanda?

    È fondamentale rispettare le tempistiche per non perdere il diritto all'indennità. La domanda di NASpI deve essere presentata all'INPS, esclusivamente per via telematica, entro il termine di 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.

    Superato questo termine, si perde il diritto a ricevere il sussidio.

    Hai ancora dubbi sul calcolo della tua naspi?

    Le regole per calcolare l'importo e la durata della disoccupazione possono sembrare complesse e dipendono da molti fattori individuali. Qualora avessi bisogno di supporto per valutare la tua situazione specifica, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto.

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