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    Recesso nel Codice civile: cos'è e come funziona

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    La stipula di un contratto rappresenta un impegno importante, ma a volte possono sorgere circostanze che richiedono di fare un passo indietro. Se ti trovi in questa situazione, o semplicemente desideri comprendere meglio i tuoi diritti, in questo articolo spiegheremo in modo chiaro cos'è il recesso nel Codice civile e come funziona.

    Per affrontare la situazione con la massima certezza, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di recesso contrattuale e obbligazioni.

    Cos'è il recesso secondo il codice civile?

    Il recesso è un atto con cui una delle parti di un contratto decide unilateralmente di sciogliersi dal vincolo. È regolato principalmente dall'articolo 1373 del Codice civile.

    Questa facoltà di "ritirarsi" dal contratto deve essere prevista da una clausola specifica concordata tra le parti al momento della firma - recesso convenzionale - oppure da una disposizione di legge.

    È importante distinguere tra due tipologie principali di contratto:

    • Nei contratti a esecuzione istantanea, come la compravendita di un bene, il recesso può essere esercitato solo finché il contratto non ha avuto un principio di esecuzione.
    • Nei contratti di durata, come un abbonamento o una fornitura, il recesso è possibile anche dopo l'inizio dell'esecuzione. In questo caso, però, non ha effetto sulle prestazioni già eseguite o in corso di esecuzione.

    Come funziona la procedura di recesso?

    La procedura per esercitare il diritto di recesso deve seguire regole precise per essere valida.

    Innanzitutto, è un atto recettizio, il che significa che produce i suoi effetti solo nel momento in cui la comunicazione giunge a conoscenza dell'altra parte. Per questo motivo, la comunicazione viene solitamente inviata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o posta elettronica certificata - PEC - per avere prova della ricezione.

    Le parti possono inoltre stabilire un corrispettivo per il recesso, noto come multa penitenziale. Se prevista, il recesso diventa efficace solo quando la somma di denaro viene pagata. Se una somma è stata versata in anticipo a questo scopo, prende il nome di caparra penitenziale.

    Infine, esistono delle eccezioni. Non è possibile recedere da un contratto se questo è già stato interamente eseguito da entrambe le parti.

    Qual è la natura giuridica del recesso?

    Dal punto di vista giuridico, il recesso è un atto unilaterale recettizio.

    "Unilaterale" significa che è una decisione presa da una sola parte, senza che sia necessario il consenso dell'altra.

    "Recettizio", come accennato, indica che la sua efficacia è subordinata alla ricezione della comunicazione da parte del destinatario.

    Qual è la differenza con il diritto di recesso del codice del consumo?

    È fondamentale non confondere il recesso del Codice civile con quello previsto dal Codice del consumo.

    Mentre il recesso del Codice civile è generalmente convenzionale, ovvero deve essere pattuito tra le parti, quello del Codice del consumo è un diritto legale inderogabile per il consumatore in specifiche situazioni.

    Le principali differenze sono:

    • Si applica solo ai contratti conclusi a distanza - come gli acquisti online - o fuori dai locali commerciali.
    • Il consumatore ha 14 giorni di tempo per esercitare il "diritto di ripensamento".
    • Non è necessario fornire alcuna motivazione.
    • Generalmente non comporta alcun costo per il consumatore.

    Che differenza c'è tra recesso e disdetta?

    Sebbene spesso usati come sinonimi, recesso e disdetta hanno significati giuridici diversi.

    Il recesso, come abbiamo visto, pone fine agli effetti di un contratto in corso.

    La disdetta, invece, è l'atto con cui una parte impedisce il rinnovo automatico di un contratto che sta per scadere. Si applica quindi ai contratti di durata che prevedono un prolungamento tacito alla loro scadenza, come i contratti di locazione o di fornitura di servizi.

    Hai bisogno di chiarimenti sul recesso dal contratto?

    Qualora desiderassi valutare la tua situazione specifica o avessi bisogno di un parere legale, il nostro servizio ti permette di fare chiarezza. Compilando il modulo che trovi qui sotto potrai parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle diverse forme di scioglimento del contratto, incluso il recesso.

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