Giusto.

    Se mi licenzio ho diritto alla quattordicesima?

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    Se stai valutando di presentare le dimissioni, è naturale avere dubbi sui tuoi diritti economici, in particolare sulla quattordicesima mensilità. Si tratta di una componente importante della retribuzione e capire come viene gestita al termine del rapporto di lavoro è fondamentale per non avere sorprese. In questo articolo, faremo chiarezza su come funziona il calcolo e il pagamento della quattordicesima in caso di dimissioni volontarie.

    Per affrontare la situazione con sicurezza, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina e parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di retribuzioni e spettanze di fine rapporto.

    Se mi licenzio ho diritto alla quattordicesima?

    Sì, anche in caso di dimissioni volontarie hai diritto a ricevere la quattordicesima mensilità.

    Questo diritto, tuttavia, non riguarda l'importo intero, ma solo la quota maturata fino al momento dell'interruzione del rapporto di lavoro. La quattordicesima, infatti, matura mese per mese e ti spetta in proporzione al periodo lavorato.

    È importante ricordare che la quattordicesima non è prevista per legge per tutti i lavoratori, ma la sua erogazione dipende da quanto stabilito dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro - CCNL - di riferimento, come quello del commercio, del turismo o dei trasporti.

    Il periodo di maturazione standard va dal 1° luglio dell'anno precedente al 30 giugno dell'anno in corso. Se, ad esempio, ti dimetti a marzo, avrai diritto ai ratei maturati da luglio a marzo.

    Quando viene pagata la quattordicesima in caso di dimissioni?

    La quota di quattordicesima maturata viene pagata con l'ultima busta paga, che contiene tutte le spettanze di fine rapporto, comunemente nota come liquidazione finale.

    Il datore di lavoro è tenuto a saldare tutte le competenze al termine del rapporto, rispettando le scadenze previste dal CCNL applicato.

    Cosa mi spetta dopo le dimissioni volontarie?

    Oltre alla quota di quattordicesima, nell'ultima busta paga troverai diverse voci che costituiscono le tue spettanze finali. Ecco le principali:

    • L'ultima retribuzione per i giorni lavorati nel mese delle dimissioni.
    • I ratei di tredicesima mensilità maturati.
    • I ratei di quattordicesima mensilità maturati, se prevista dal CCNL.
    • L'indennità per le ferie maturate e non godute.
    • L'indennità per i permessi - come i ROL - maturati e non goduti.
    • Il Trattamento di Fine Rapporto, il TFR.

    Cosa perdo con le dimissioni volontarie?

    Presentare le dimissioni volontarie comporta la perdita di alcuni diritti, primo fra tutti l'accesso all'indennità di disoccupazione, la NASpI.

    Questo sussidio è previsto infatti solo in caso di perdita involontaria del lavoro, come un licenziamento. L'unica eccezione sono le dimissioni per giusta causa, presentate cioè in seguito a una grave mancanza del datore di lavoro.

    Inoltre, salvo accordi diversi, sarai tenuto a rispettare il periodo di preavviso previsto dal tuo contratto. Se decidi di non lavorarlo, il datore di lavoro potrà trattenere un importo corrispondente dall'ultima busta paga.

    È meglio licenziarsi o farsi licenziare?

    Non esiste una risposta unica a questa domanda, poiché la scelta dipende interamente dalla tua situazione personale e professionale.

    Le dimissioni volontarie ti offrono il pieno controllo sui tempi e sulle modalità di uscita dall'azienda, ma, come visto, generalmente escludono l'accesso alla NASpI.

    Il licenziamento, d'altro canto, è una decisione del datore di lavoro. Sebbene dia diritto all'indennità di disoccupazione, rappresenta una perdita involontaria dell'impiego che può avere altre implicazioni.

    Valutare i pro e i contro di ogni scenario è cruciale per prendere la decisione più giusta per te.

    Se mi licenzio a novembre, ho diritto alla tredicesima?

    Sì, il principio è identico a quello della quattordicesima. La tredicesima mensilità matura mensilmente lungo l'arco dell'anno solare, da gennaio a dicembre.

    Se ti dimetti a novembre, avrai lavorato per 11 mesi nell'anno. Di conseguenza, avrai diritto a ricevere 11 ratei su 12 della tua tredicesima, che ti verranno liquidati nell'ultima busta paga.

    Hai ancora dubbi sulla quattordicesima in caso di dimissioni?

    Se desideri valutare la tua situazione specifica o hai bisogno di un chiarimento sulle tue spettanze di fine rapporto, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di dimissioni e spettanze di fine rapporto lavorativo.

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