Se stai valutando di presentare le tue dimissioni, è fondamentale comprendere come funziona il preavviso per evitare errori e spiacevoli trattenute in busta paga. In questo articolo troverai una guida chiara sui giorni di preavviso, con un esempio pratico di tabella e le regole per un calcolo corretto in base al CCNL.
Per affrontare la situazione con la massima certezza, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di dimissioni e calcolo del preavviso.
Come faccio a sapere quanti giorni di preavviso devo dare per le dimissioni?
Il numero esatto di giorni di preavviso che un lavoratore deve concedere al datore di lavoro non è fisso, ma dipende da tre fattori principali:
- Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro - CCNL - applicato alla tua azienda.
- Il tuo livello di inquadramento - per esempio quadro, impiegato di primo livello, operaio.
- La tua anzianità di servizio presso la stessa azienda.
Per conoscere questi dati, puoi fare riferimento al tuo contratto di assunzione individuale o consultare la tua ultima busta paga, dove sono sempre indicati.
Qual è un esempio di tabella per i giorni di preavviso?
Ogni CCNL ha la sua specifica tabella. A titolo di esempio, riportiamo i giorni di preavviso per le dimissioni previsti da uno dei contratti più diffusi, il CCNL Commercio e Terziario.
I giorni indicati si intendono di calendario, non lavorativi.
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Quadri e 1° Livello
- Fino a 5 anni di servizio: 60 giorni
- Tra 5 e 10 anni di servizio: 90 giorni
- Oltre 10 anni di servizio: 120 giorni
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2° e 3° Livello
- Fino a 5 anni di servizio: 30-45 giorni
- Tra 5 e 10 anni di servizio: 45-60 giorni
- Oltre 10 anni di servizio: 60-90 giorni
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4° e 5° Livello
- Fino a 5 anni di servizio: 20 giorni
- Tra 5 e 10 anni di servizio: 30 giorni
- Oltre 10 anni di servizio: 45 giorni
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6° e 7° Livello
- Fino a 5 anni di servizio: 15 giorni
- Tra 5 e 10 anni di servizio: 20 giorni
- Oltre 10 anni di servizio: 30 giorni
È importante ricordare che molti contratti collettivi, come questo, prevedono periodi di preavviso ridotti per i lavoratori con minore anzianità di servizio.
Come si calcola il periodo di preavviso per le dimissioni?
Il calcolo dei giorni di preavviso non parte quasi mai dalla data esatta in cui si comunicano le dimissioni. La regola generale, applicata dalla maggior parte dei CCNL, prevede che il preavviso inizi a decorrere:
- Dal 1° giorno del mese;
- O dal 16° giorno del mese.
Questo significa che se presenti le dimissioni, per esempio, il 5 di marzo, il conteggio dei giorni di preavviso partirà dal 16 marzo. Se le presenti il 20 di marzo, il calcolo inizierà dal 1° aprile.
L'ultimo giorno di lavoro effettivo dovrà quindi tenere conto di questa data di decorrenza.
Quando si danno 45 giorni di preavviso?
Utilizzando come riferimento la tabella del CCNL Commercio, i 45 giorni di preavviso sono richiesti in questi specifici casi:
- Per i lavoratori inquadrati al 2° o 3° livello con un'anzianità di servizio compresa tra 5 e 10 anni.
- Per i lavoratori inquadrati al 4° o 5° livello con un'anzianità di servizio superiore ai 10 anni.
Per sapere se rientri in questa casistica, è sempre necessario verificare il tuo contratto specifico.
Cosa succede se non rispetto i giorni di preavviso?
Il mancato rispetto del periodo di preavviso dà diritto al datore di lavoro di trattenere una somma dalla tua ultima busta paga.
Questa trattenuta è chiamata "indennità di mancato preavviso" e corrisponde alla retribuzione che avresti percepito se avessi lavorato durante i giorni di preavviso non concessi.
Come si presentano le dimissioni telematiche?
Le dimissioni volontarie devono essere obbligatoriamente comunicate per via telematica, attraverso la procedura disponibile sul sito del Ministero del Lavoro.
Durante la compilazione, ti verrà chiesto di inserire la "data di decorrenza", che corrisponde al primo giorno in cui non sarai più un dipendente dell'azienda. Questa data deve essere calcolata tenendo conto del corretto periodo di preavviso.
Hai ancora dubbi sulla tabella di preavviso per le dimissioni?
Qualora desiderassi un parere sulla tua situazione specifica, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nel calcolo dei giorni di preavviso previsti dai diversi CCNL.