Quando una società riceve un risarcimento danni, una delle prime preoccupazioni riguarda il suo corretto trattamento fiscale. La questione non è sempre immediata, poiché la tassabilità delle somme percepite dipende strettamente dalla natura del danno che si va a risarcire. In questo articolo troverai una guida chiara per capire quando un risarcimento è soggetto a imposte e quando invece ne è escluso.
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Il risarcimento danni ricevuto da una società è soggetto a tassazione?
La risposta è: dipende. La regola generale distingue due macro-categorie di danno, con conseguenze fiscali opposte.
La tassazione, o la sua esclusione, si basa infatti sulla funzione della somma risarcitoria: se questa serve a reintegrare una perdita di patrimonio o a sostituire un mancato guadagno.
Per questo motivo, è fondamentale che la distinzione tra le diverse componenti del danno risulti in modo chiaro e inequivocabile dall'accordo transattivo o dalla sentenza del giudice.
Qual è la differenza tra danno emergente e lucro cessante?
Capire questa distinzione è il punto chiave per determinare la tassazione del risarcimento.
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Danno emergente: rappresenta la perdita economica effettivamente subita dal patrimonio della società. Le somme ricevute a questo titolo hanno lo scopo di ripristinare il valore del patrimonio com'era prima del danno. Non costituendo un arricchimento o un nuovo ricavo, queste somme sono generalmente escluse da tassazione ai fini delle imposte dirette - IRES e IRAP.
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Lucro cessante: si riferisce al mancato guadagno, ovvero ai ricavi o ai redditi che la società non ha potuto conseguire a causa dell'evento dannoso. In questo caso, il risarcimento sostituisce un reddito che sarebbe stato tassato se fosse stato percepito. Di conseguenza, le somme ricevute a titolo di lucro cessante sono considerate tassabili.
Quali somme non sono tassabili?
Le somme non soggette a tassazione sono quelle che hanno una funzione puramente reintegrativa del patrimonio.
Rientrano in questa categoria principalmente i risarcimenti per danno emergente, come quelli destinati a coprire i costi di riparazione di un bene aziendale danneggiato o a reintegrare una perdita di valore di un asset.
Anche i rimborsi assicurativi finalizzati a ripristinare il valore di un bene perso o danneggiato, senza generare un plusvalore, seguono lo stesso principio di non tassabilità.
E le indennità per danni a beni dell'impresa?
Un'attenzione particolare va posta alle indennità ricevute a seguito di danni a beni strumentali ammortizzabili o a merci.
In alcuni casi, queste somme possono configurare delle sopravvenienze attive tassabili, come previsto dall'articolo 88 del TUIR - Testo Unico delle Imposte sui Redditi. Ciò accade, ad esempio, se l'indennizzo è superiore al valore contabile residuo del bene danneggiato.
Il risarcimento pagato da una società è deducibile fiscalmente?
Sì, dal punto di vista della società che eroga il risarcimento, le somme versate sono generalmente deducibili dal reddito d'impresa.
La deducibilità è ammessa nell'esercizio in cui l'onere diventa certo nell'esistenza e oggettivamente determinabile nel suo ammontare, ad esempio a seguito di una sentenza definitiva o di un accordo transattivo.
Come si gestisce l'iva su un risarcimento danni?
I risarcimenti per danni, avendo natura risarcitoria e non corrispettiva, sono considerati fuori dal campo di applicazione dell'Iva.
Questo significa che sulla somma ricevuta non si applica l'imposta sul valore aggiunto e, di conseguenza, non deve essere emessa una fattura. Si può invece emettere una semplice nota di addebito o una quietanza.
Per quanto riguarda l'imposta di registro, invece, gli atti di transazione che definiscono il risarcimento sono soggetti a registrazione con aliquota del 3%.
Le spese legali rimborsate sono soggette a tassazione?
Il trattamento fiscale del rimborso delle spese legali segue lo stesso principio applicato al risarcimento principale a cui si riferiscono.
Se il risarcimento danni è esente da tassazione - come nel caso del danno emergente - anche il rimborso delle relative spese legali sostenute dalla società non sarà tassato.
Hai ancora dubbi sulla tassazione del risarcimento danni per la tua società?
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