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    Dimissioni online: guida alla procedura e data decorrenza

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    Se stai pensando di rassegnare le dimissioni dal tuo attuale posto di lavoro, è fondamentale conoscere la procedura telematica, l'unica valida per legge per interrompere un rapporto di lavoro a tempo indeterminato. In questa guida troverai tutti i passaggi necessari per completare correttamente il processo e per calcolare la data di decorrenza, un passaggio spesso fonte di dubbi.

    Per affrontare la procedura con la massima sicurezza e senza commettere errori, puoi compilare il modulo presente in cima a questa pagina per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di dimissioni volontarie e rapporti di lavoro.

    Come si presentano le dimissioni volontarie online?

    La procedura per presentare le dimissioni telematiche è stata centralizzata sul portale del Ministero del Lavoro, chiamato "Servizi Lavoro". Non è più possibile, quindi, utilizzare il vecchio sito Cliclavoro per questa operazione.

    Per rassegnare le dimissioni in autonomia, devi seguire questi passaggi:

    • Accedi al portale Servizi Lavoro tramite le tue credenziali SPID o con la Carta d'Identità Elettronica - CIE.
    • Una volta all'interno, cerca e seleziona la sezione "Dimissioni Volontarie".
    • Il sistema ti guiderà nella compilazione di un modulo digitale. Dovrai inserire i dati del rapporto di lavoro da cui intendi recedere, che puoi recuperare da una tua busta paga recente.
    • Il passaggio più importante è l'inserimento della data di decorrenza delle dimissioni.
    • Dopo aver compilato tutti i campi, potrai inviare il modulo. Il sistema genera una ricevuta in formato PDF con una marca temporale, che certifica la data e l'ora di trasmissione. Questa ricevuta viene inviata automaticamente all'indirizzo PEC del tuo datore di lavoro e all'Ispettorato Territoriale del Lavoro.

    Qual è la data di decorrenza da indicare nel modulo?

    La data di decorrenza è il punto più delicato della procedura e quello su cui si commettono più errori.

    Questa data non corrisponde al tuo ultimo giorno di lavoro. Al contrario, la data di decorrenza da inserire nel modulo è quella del primo giorno in cui non sarai più in servizio.

    Per calcolarla correttamente, devi prima determinare il periodo di preavviso previsto dal tuo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro - CCNL. L'ultimo giorno del periodo di preavviso sarà il tuo ultimo giorno effettivo di lavoro. La data di decorrenza da indicare online sarà il giorno successivo.

    Ad esempio, se il tuo preavviso termina il 31 ottobre, e quello è il tuo ultimo giorno in azienda, la data di decorrenza da inserire nel modulo sarà il 1° novembre.

    Cosa serve per dare le dimissioni tramite CAF o patronato?

    Se non vuoi eseguire la procedura in autonomia, puoi rivolgerti a un Centro di Assistenza Fiscale - CAF, a un patronato o a un altro soggetto abilitato.

    In questo caso, dovrai portare con te alcuni documenti per permettere all'operatore di compilare il modulo per tuo conto. Generalmente ti verrà richiesto:

    • Un tuo documento d'identità in corso di validità.
    • Il tuo codice fiscale o la tessera sanitaria.
    • Una copia dell'ultima busta paga o del contratto di lavoro.
    • I dati del datore di lavoro, in particolare l'indirizzo email o PEC.
    • La data di decorrenza delle dimissioni già calcolata.

    Quanto tempo e quanto costa la procedura online?

    Se decidi di presentare le dimissioni in autonomia tramite il portale del Ministero del Lavoro, la procedura è completamente gratuita. Il tempo richiesto è molto breve, di solito non più di 15 o 20 minuti se hai tutti i dati a portata di mano.

    Se invece ti affidi a un CAF o a un patronato, è previsto il pagamento di una piccola somma per il servizio offerto, il cui importo può variare da un intermediario all'altro.

    Chi comunica le dimissioni all'INPS?

    La procedura telematica inoltra automaticamente la comunicazione delle tue dimissioni al datore di lavoro e all'Ispettorato del Lavoro.

    Tuttavia, la comunicazione formale di cessazione del rapporto di lavoro all'INPS è un obbligo che spetta al tuo datore di lavoro. Una volta ricevuta la notifica delle tue dimissioni, l'azienda dovrà procedere con l'invio del modello Unilav di cessazione entro cinque giorni dalla data di fine del rapporto. Questo adempimento chiude formalmente la tua posizione presso l'istituto di previdenza.

    Ti serve un supporto per le tue dimissioni volontarie?

    Se desideri valutare la tua situazione specifica o hai bisogno di un parere per calcolare correttamente il preavviso e la data di decorrenza, puoi compilare il modulo che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di dimissioni volontarie.

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