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    Jobs Act meno di 15 dipendenti: il nuovo risarcimento

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    Se sei stato assunto dopo il 7 marzo 2015 e lavori in un'azienda con meno di 15 dipendenti, potresti trovarti a gestire dubbi e incertezze riguardo le tutele previste in caso di licenziamento. In questo articolo analizzeremo in modo chiaro le regole stabilite dal Jobs Act e le importanti modifiche introdotte da una recente sentenza della Corte Costituzionale, spiegando quale tipo di risarcimento ti spetta se il licenziamento viene giudicato illegittimo.

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    Sotto i 15 dipendenti si può licenziare?

    Sì, un'azienda con un organico inferiore ai 15 dipendenti può procedere al licenziamento di un lavoratore.

    Tuttavia, il licenziamento deve essere sempre motivato da una ragione valida, come una giusta causa o un giustificato motivo. Un licenziamento comunicato senza una motivazione o basato su ragioni illegittime può essere impugnato.

    Che tutela si applica alle imprese con meno di 15 dipendenti?

    Per i lavoratori assunti con il contratto a tutele crescenti - cioè dopo il 7 marzo 2015 - in aziende che non raggiungono la soglia dei 15 dipendenti, la legge prevede una tutela di natura prevalentemente economica.

    Questo significa che, in caso di licenziamento giudicato ingiustificato, la conseguenza principale non è la reintegrazione nel posto di lavoro, bensì il diritto del lavoratore a percepire un'indennità risarcitoria.

    Qual è il risarcimento per un licenziamento illegittimo con meno di 15 dipendenti?

    Il Jobs Act - D.lgs. 23/2015 - ha introdotto una tutela basata su un'indennità economica. Inizialmente, per le aziende con meno di 15 dipendenti, l'importo di questo risarcimento non poteva superare le 6 mensilità.

    Una svolta fondamentale è arrivata con la sentenza n. 118 del 2025 della Corte Costituzionale.

    Questa decisione ha dichiarato illegittimo il tetto massimo fisso di 6 mensilità, poiché considerato troppo basso per garantire una tutela adeguata al lavoratore.

    Di conseguenza, oggi il giudice ha una maggiore discrezionalità nel determinare l'importo del risarcimento. Valuterà diversi elementi, come l'anzianità di servizio, le dimensioni dell'impresa e il comportamento tenuto dalle parti, per stabilire un'indennità più equa e proporzionata al danno subito.

    La reintegra è prevista per le aziende con meno di 15 dipendenti?

    Nelle piccole imprese, la reintegrazione nel posto di lavoro rappresenta un'eccezione e non la regola.

    La tutela standard, come visto, è di tipo economico. La reintegra è tuttavia obbligatoria solo in casi di eccezionale gravità, ad esempio per licenziamenti che risultano:

    • Discriminatori
    • Nulli per altre cause previste dalla legge, come quelli legati a matrimonio o maternità
    • Intimati in forma orale

    In queste specifiche situazioni, anche in un'azienda con meno di 15 dipendenti, il lavoratore ha diritto a essere reintegrato nel suo posto di lavoro.

    In generale, quando l'azienda può licenziare un dipendente?

    Un datore di lavoro può licenziare un dipendente solo se sussiste una motivazione legittima. Le principali casistiche sono:

    • Giusta causa: un comportamento del lavoratore talmente grave da non consentire la prosecuzione del rapporto di lavoro, nemmeno per un giorno.
    • Giustificato motivo soggettivo: un notevole inadempimento degli obblighi contrattuali da parte del lavoratore, meno grave della giusta causa.
    • Giustificato motivo oggettivo: ragioni che riguardano l'attività produttiva, l'organizzazione del lavoro o il suo regolare funzionamento.

    Se il licenziamento non rientra in nessuna di queste categorie, può essere considerato illegittimo.

    I dipendenti di aziende con meno di 15 dipendenti hanno diritto alla NASpI?

    Assolutamente sì. Il diritto a percepire l'indennità di disoccupazione NASpI non è collegato alle dimensioni dell'azienda.

    Se il lavoratore licenziato è in possesso dei requisiti contributivi e lavorativi richiesti dalla legge, ha pieno diritto a presentare la domanda all'INPS e a ricevere l'assegno, indipendentemente dal numero di dipendenti del suo ex datore di lavoro.

    Hai ancora dubbi sul licenziamento in aziende con meno di 15 dipendenti?

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