Hai appena firmato un contratto di lavoro ma, per diverse ragioni, hai cambiato idea e ora ti chiedi se sia possibile tornare indietro. Se ti trovi in questa situazione, è normale avere dei dubbi. In questa guida chiara e diretta vedremo insieme come e quando puoi annullare un impegno lavorativo già sottoscritto, senza commettere errori.
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È possibile annullare un contratto di lavoro già firmato?
Sì, è possibile recedere da un contratto di lavoro anche dopo averlo firmato. Le modalità e le conseguenze, però, cambiano in modo significativo a seconda del momento in cui decidi di farlo e di ciò che è previsto nel contratto stesso.
Non esiste un diritto di "ripensamento" automatico come quello valido per gli acquisti online, ma le strade che puoi percorrere sono principalmente quattro:
- Annullamento prima che il rapporto di lavoro abbia inizio.
- Risoluzione consensuale, ovvero di comune accordo con l'azienda.
- Dimissioni, se hai già iniziato a lavorare.
- Recesso durante il periodo di prova.
Quali sono le opzioni per annullarlo prima dell'inizio del rapporto?
Se il tuo rapporto di lavoro non è ancora ufficialmente iniziato, la procedura è più semplice.
La prima cosa da fare è comunicare la tua decisione all'azienda, spiegando la situazione in modo educato e professionale. In questo caso, l'azienda dovrà procedere con l'annullamento della comunicazione obbligatoria di assunzione - il cosiddetto modello UNILAV - che aveva inviato agli enti competenti.
La via migliore è sempre quella della risoluzione consensuale, che permette di "stracciare" il contratto di comune accordo, senza conseguenze per nessuna delle due parti.
E se il rapporto di lavoro è già cominciato?
Se hai già preso servizio, le modalità per interrompere il rapporto cambiano. Le tue opzioni dipendono da quanto previsto nel tuo accordo individuale e nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro - CCNL - di riferimento.
Le due strade principali sono:
- Sfruttare il periodo di prova. Se il tuo contratto lo prevede, puoi recedere in qualsiasi momento durante questo periodo senza obbligo di preavviso e senza dover fornire alcuna giustificazione. La durata della prova varia in base al tuo livello e al CCNL applicato.
- Presentare le dimissioni. Se il periodo di prova è terminato o non era previsto, dovrai rassegnare le tue dimissioni. In questo caso, è molto probabile che tu debba rispettare un periodo di preavviso, la cui durata è stabilita dal tuo CCNL.
Come bisogna comunicare la propria decisione in modo corretto?
Indipendentemente dal momento in cui decidi di annullare il contratto, è fondamentale comunicare la tua scelta in forma scritta. Questo ti permette di avere una prova certa della comunicazione e della sua data.
Contatta subito l'ufficio del personale o direttamente il datore di lavoro, privilegiando uno dei seguenti canali:
- Posta Elettronica Certificata - PEC.
- Raccomandata con ricevuta di ritorno.
In questo modo, la tua volontà di recedere dal contratto sarà formalizzata in modo inequivocabile.
Esiste un diritto di ripensamento come per gli acquisti online?
No, nel contesto di un contratto di lavoro non esiste un diritto di ripensamento standardizzato che ti permette di cambiare idea entro un certo numero di giorni dalla firma, come invece accade per molti contratti commerciali.
Le uniche modalità per sciogliere il vincolo contrattuale sono quelle che abbiamo descritto: l'annullamento prima dell'inizio, la risoluzione di comune accordo, le dimissioni o il recesso durante il periodo di prova.
Cosa rischia chi non si presenta al lavoro senza preavviso?
Decidere di non presentarsi al lavoro il primo giorno senza aver avvisato l'azienda è un comportamento sconsigliato che può avere conseguenze negative.
Se non comunichi la tua intenzione di recedere dal contratto, il datore di lavoro potrebbe richiederti un risarcimento per i danni subiti a causa della tua mancata presentazione. Inoltre, se nel contratto era prevista una specifica penale per questa eventualità, l'azienda potrebbe trattenerla.
Hai ancora dubbi su come annullare un contratto di lavoro firmato?
Se desideri valutare la tua situazione specifica o hai bisogno di un parere per gestire la comunicazione con il datore di lavoro, puoi cliccare il bottone che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza nelle procedure di recesso dai contratti di lavoro.