Logo Giusto

    Tabella aliquote INPS 2026: quali sono e come funzionano

    Richiedi una chiamata di confronto gratuita sul tema o leggi l'articolo

    Comprendere il sistema contributivo italiano può apparire complesso, ma conoscere le aliquote INPS previste per il 2026 è fondamentale per ogni lavoratore e professionista. Il versamento dei contributi è infatti un obbligo che garantisce le tutele previdenziali e assistenziali. In questo articolo troverai una guida chiara sulle principali aliquote in vigore, suddivise per categoria lavorativa.

    Se preferisci valutare fin da subito la tua situazione specifica, puoi cliccare il bottone che trovi qui sopra per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia previdenziale e contributiva.

    Quali sono le aliquote INPS 2026 per i lavoratori dipendenti?

    Per i lavoratori dipendenti del settore privato, come industria e commercio, l'aliquota contributiva complessiva è di circa il 33% della retribuzione lorda imponibile.

    Questa percentuale non è interamente a carico del lavoratore, ma viene ripartita con il datore di lavoro secondo questo schema:

    • Quota a carico del lavoratore: circa il 9,19%.
    • Quota a carico del datore di lavoro: circa il 23,81%.

    Per un quadro completo e dettagliato, il riferimento ufficiale è la Circolare INPS numero 108 del 2 luglio 2025.

    Quali sono i contributi per la gestione separata INPS?

    La Gestione Separata si rivolge a liberi professionisti non iscritti ad altre casse, collaboratori e altre figure professionali. Le aliquote per il 2026 variano a seconda della situazione:

    • Liberi professionisti senza altra copertura previdenziale: 26,07%.
    • Collaboratori coordinati e continuativi e figure assimilate: aliquota compresa tra il 33,72% e il 35,03%, a seconda che sia inclusa o meno la contribuzione DIS-COLL.
    • Pensionati o iscritti ad altra cassa previdenziale: 24,00%.

    Per i dettagli sui limiti di reddito e i massimali, è necessario consultare la Circolare INPS numero 8 del 3 febbraio 2026.

    Come funzionano le aliquote per artigiani e commercianti?

    Per gli iscritti alla gestione Artigiani e Commercianti, il calcolo dei contributi si basa sul reddito d'impresa prodotto. È previsto un contributo minimale fisso da versare indipendentemente dal fatturato, calcolato su un reddito minimo stabilito annualmente.

    Le aliquote applicate sul reddito eccedente il minimale sono:

    • Artigiani: 24,00%.
    • Commercianti: 24,48%.

    I dettagli su rate, scadenze e minimali per il 2026 sono contenuti nella Circolare INPS numero 14 del 9 febbraio 2026.

    E per i dipendenti pubblici?

    Anche per i dipendenti pubblici iscritti alle gestioni specifiche come CPI, CPUG o CPS, è prevista un'aliquota complessiva, che per il 2026 è pari al 32,65%.

    La ripartizione di questa percentuale prevede che l'8,85% sia a carico del dipendente. Per approfondire le diverse sotto-gestioni e le relative specifiche, è possibile consultare la pagina ufficiale dell'INPS dedicata ai contributi dei dipendenti pubblici.

    Come si calcolano i contributi e dove trovo le tabelle ufficiali?

    Il calcolo dei contributi si effettua applicando l'aliquota di riferimento alla base imponibile, che corrisponde alla retribuzione lorda per i dipendenti o al reddito d'impresa per gli autonomi.

    Le tabelle contributive INPS ufficiali e complete, con tutti i dettagli tecnici, i massimali e i minimali, non si trovano in un unico documento generico, ma sono pubblicate all'interno delle circolari che l'Istituto emana ogni anno per le diverse gestioni.

    Per effettuare una simulazione personalizzata o un calcolo preciso sulla propria posizione, è sempre consigliabile utilizzare gli strumenti disponibili accedendo direttamente al portale INPS.

    Hai bisogno di un chiarimento sulla tua posizione contributiva INPS?

    Qualora desiderassi un supporto per comprendere meglio i tuoi obblighi contributivi o valutare la correttezza della tua posizione, puoi cliccare il bottone che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in ambito contributivo e previdenziale.

    Parla con un avvocato

    Richiedi una chiamata di confronto gratuita sul tema o leggi l'articolo