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    Impugnazione 180 giorni: la sospensione feriale si applica?

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    Se hai ricevuto una comunicazione di licenziamento, è naturale che tu abbia dubbi sulle scadenze da rispettare, in particolare riguardo al termine di 180 giorni e alla sua interazione con la pausa estiva dei tribunali. In questo articolo troverai una spiegazione chiara e diretta su come funziona il calcolo dei termini e se la sospensione feriale di agosto incide sulla tua possibilità di agire. Per affrontare la situazione con la massima sicurezza, puoi cliccare il bottone che trovi qui sopra per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in materia di impugnazione dei licenziamenti e dei relativi termini.

    La sospensione feriale si applica al termine di 180 giorni?

    No, la risposta è diretta: il termine di 180 giorni previsto per depositare il ricorso in tribunale dopo l'impugnazione stragiudiziale non è soggetto alla sospensione feriale dei termini processuali.

    Questo accade perché la sospensione, che va dal 1° al 31 agosto, si applica esclusivamente agli atti processuali veri e propri. Il termine di 180 giorni, invece, non è un termine processuale, ma un termine di decadenza, il cui mancato rispetto comporta la perdita del diritto di avviare l'azione giudiziaria.

    Da quando decorrono i 180 giorni per il ricorso?

    I 180 giorni iniziano a decorrere dal momento in cui viene inviata l'impugnazione stragiudiziale del licenziamento.

    Si tratta quindi di un secondo passaggio, successivo a una prima e fondamentale comunicazione che deve essere effettuata entro un termine più breve.

    Quali sono le due fasi per impugnare un licenziamento?

    L'impugnazione di un licenziamento si articola in due momenti distinti e consecutivi, ciascuno con la propria scadenza:

    • Atto stragiudiziale: Entro 60 giorni dalla ricezione della lettera di licenziamento - o dalla comunicazione dei motivi, se successiva - il lavoratore deve contestare il provvedimento. Questa comunicazione deve essere inviata tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o Posta Elettronica Certificata - PEC.
    • Ricorso in Tribunale: Una volta inviato l'atto stragiudiziale, decorrono i 180 giorni per la seconda fase. Entro questa scadenza è necessario depositare il ricorso vero e proprio presso la cancelleria del Tribunale del Lavoro oppure, in alternativa, comunicare al datore di lavoro la richiesta di un tentativo di conciliazione o arbitrato.

    Quali termini sono sospesi ad agosto?

    La sospensione feriale, valida dal 1° al 31 agosto di ogni anno, si applica ai termini processuali. Questo significa che vengono sospese le scadenze relative ad attività interne a un processo già avviato, come il deposito di memorie o il compimento di altri atti giudiziari.

    Come abbiamo visto, il termine di 180 giorni per iniziare la causa non rientra in questa categoria e continua a decorrere anche durante il mese di agosto.

    E il primo termine di 60 giorni è soggetto a sospensione?

    Anche il primo termine, quello di 60 giorni per l'impugnazione stragiudiziale, non è un termine processuale e, di conseguenza, non è soggetto alla sospensione feriale.

    La regola generale prevede il conteggio continuativo dei giorni, senza interruzioni. È importante notare che la giurisprudenza, in passato, ha mostrato aperture del tutto eccezionali - ad esempio in periodi di emergenza sanitaria - ma queste non rappresentano la norma.

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