Se hai subito un licenziamento o temi per il tuo posto di lavoro, potresti aver sentito parlare dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e della sua stretta relazione con le dimensioni dell'azienda per cui lavori. La tutela offerta al lavoratore, infatti, cambia proprio in base al numero di dipendenti.
In questa guida vedremo insieme cosa sono i requisiti dimensionali previsti dalla Legge n. 300/1970 e come si effettua il calcolo per capire quali tutele si applicano in caso di licenziamento illegittimo.
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Cosa si intende per requisito dimensionale?
Il requisito dimensionale è il numero minimo di dipendenti che un'azienda deve avere affinché si applichi la tutela più forte prevista dall'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori in caso di licenziamento illegittimo, nota come tutela reale.
Questa tutela prevede la reintegrazione del lavoratore nel suo posto di lavoro.
Se l'azienda si trova al di sotto di queste soglie numeriche, al lavoratore licenziato ingiustamente spettano tutele minori. Per l'applicazione della tutela reale, l'impresa deve superare almeno una delle seguenti soglie:
- più di 15 dipendenti nell'unità produttiva - come stabilimento, filiale o ufficio - in cui il lavoratore è impiegato;
- più di 15 dipendenti nello stesso comune, anche se distribuiti in più unità produttive che singolarmente non raggiungono la soglia;
- più di 60 dipendenti in totale su tutto il territorio nazionale.
Come si calcola il requisito dimensionale art. 18?
Per stabilire se un'azienda supera le soglie dimensionali, è necessario contare correttamente i lavoratori. Il calcolo non è sempre immediato e include diverse categorie di personale.
Nel computo complessivo dei dipendenti rientrano:
- tutti i lavoratori subordinati con contratto a tempo indeterminato;
- i lavoratori part-time, che vengono contati in proporzione all'orario di lavoro svolto;
- i lavoratori con contratto a tempo determinato, calcolati in proporzione ai mesi lavorati nel biennio precedente;
- gli apprendisti e i dirigenti;
- i soci lavoratori d'impresa, secondo l'orientamento consolidato della Corte di Cassazione.
La corretta determinazione del numero di dipendenti è fondamentale per stabilire il diritto del lavoratore alla reintegrazione.
Cosa prevede l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori?
L'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori - Legge n. 300/1970 - disciplina le conseguenze di un licenziamento dichiarato illegittimo dal giudice.
La sua applicazione più nota, legata al superamento dei requisiti dimensionali, è la cosiddetta tutela reale.
Questo significa che se il licenziamento viene giudicato illegittimo e l'azienda ha più di 15 dipendenti nell'unità produttiva - o più di 60 in totale - il giudice può ordinare al datore di lavoro di reintegrare il lavoratore nel suo posto. Per le aziende più piccole, invece, si applicano tutele di carattere prevalentemente economico.
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