Questa guida spiega come il numero di dipendenti di un'azienda, meno o più di 15, cambia i diritti dei lavoratori. È utile a chi vuole capire quali tutele si applicano in caso di licenziamento e quali obblighi ha il datore di lavoro.
Se devi capire se la tua azienda supera la soglia dei 15 dipendenti, o se il licenziamento che hai ricevuto rientra nella tutela reale o in quella obbligatoria, qui trovi come si conta il personale e quali obblighi scattano man mano che l'organico cresce.
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Cosa prevede la legge sulla dimensione dell'azienda?
Il numero di dipendenti determina quale tutela si applica dopo un licenziamento illegittimo. Per i rapporti cui si applica l'articolo 18 della legge 300/1970, la norma prevede la reintegrazione in alcuni casi e un'indennità negli altri.
Sotto quella soglia si applica invece la tutela obbligatoria dell'articolo 8 della legge 604/1966, che prevede la riassunzione del lavoratore entro tre giorni e, solo in alternativa, il pagamento di un'indennità economica.
Per chi è stato assunto dopo il 7 marzo 2015 vale invece il contratto a tutele crescenti previsto dall'articolo 1 del decreto legislativo 23/2015, che riduce la tutela reale anche nelle aziende sopra soglia.
L'articolo 35 della legge 300/1970 individua le soglie dimensionali di applicazione per diverse tutele dello Statuto, ma non detta i criteri di computo del personale, per esempio per i lavoratori a termine o part time.
Raggiunta la soglia di 15 dipendenti scatta anche l'obbligo di assunzione di lavoratori disabili previsto dall'articolo 3 della legge 68/1999.
Quali scadenze non devi perdere?
- Indipendentemente dal numero di dipendenti della tua azienda, se ricevi una lettera di licenziamento hai 60 giorni per impugnarlo, secondo l'articolo 6 della legge 604/1966.
- Dopo l'impugnazione hai altri 180 giorni per depositare il ricorso in tribunale, sempre secondo l'articolo 6 della legge 604/1966: se non rispetti questo secondo termine, l'impugnazione perde effetto.
Quando conviene parlare con un avvocato?
Se non sai con certezza se la tua azienda supera i 15 dipendenti, o se il datore contesta il calcolo che hai fatto, un avvocato può ricostruire il computo corretto e dirti quale tutela ti spetta davvero.
Vale la pena farsi assistere anche quando la lettera di licenziamento non chiarisce il regime applicato, o quando devi valutare se conviene impugnare entro i 60 giorni previsti dalla legge.
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