Computo dei dipendenti per la tutela reale: come si calcola

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    Il licenziamento è un momento complesso e delicato nella vita di un lavoratore. Comprendere se si ha diritto alla reintegrazione nel posto di lavoro, la cosiddetta tutela reale, dipende da un calcolo preciso dei dipendenti dell'azienda, un fattore spesso non immediatamente chiaro. In questo articolo troverai le informazioni necessarie per capire come viene determinato l'organico aziendale ai fini della legge.

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    Che cos'è la tutela reale e quando si applica?

    La tutela reale è il regime che prevede la reintegra del lavoratore nel posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo.

    Questa protezione si applica alle unità produttive che superano determinate soglie dimensionali, ovvero quelle con più di 15 dipendenti. Per i datori di lavoro agricoli, la soglia si abbassa a più di 5 dipendenti.

    È importante notare che per i lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato dopo il 7 marzo 2015, la disciplina di riferimento è quella del Contratto a Tutele Crescenti, che ha fortemente limitato le ipotesi di reintegrazione.

    Quali lavoratori rientrano nel computo dei dipendenti?

    La normativa stabilisce criteri precisi per determinare l'organico di un'azienda. I lavoratori che vengono conteggiati sono:

    • Lavoratori assunti a tempo indeterminato, a prescindere dal loro orario di lavoro.
    • Lavoratori a tempo parziale, o part-time, che vengono calcolati in proporzione all'orario pattuito rispetto a quello previsto dal contratto collettivo. Ad esempio, un dipendente al 50% viene conteggiato come 0,5 unità.
    • Lavoratori a tempo determinato, ma solo se la durata del loro contratto supera i 9 mesi.
    • Il coniuge e i parenti del datore di lavoro, fino al secondo grado.
    • Gli apprendisti.
    • I lavoratori con contratto di inserimento o in somministrazione.

    Quali lavoratori sono invece esclusi dal calcolo?

    Al contrario, non vengono inclusi nel calcolo dell'organico aziendale le seguenti categorie di lavoratori:

    • Lavoratori a domicilio.
    • Lavoratori intermittenti, o a chiamata.
    • Lavoratori a tempo determinato il cui contratto ha una durata pari o inferiore a 6 mesi.

    Come si calcola la soglia dei 15 dipendenti nell'unità produttiva?

    Un aspetto fondamentale è che il requisito dimensionale non viene valutato soltanto nel preciso momento in cui avviene il licenziamento.

    Il calcolo si basa, infatti, sul criterio della "normale occupazione". Questo significa che per stabilire se l'azienda supera la soglia dei 15 dipendenti, si deve fare una media del numero effettivo di lavoratori impiegati nel periodo precedente al recesso.

    Tale periodo di riferimento può estendersi anche fino a un anno intero.

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