Questa guida spiega il ruolo del sindacato in azienda, i diritti delle rappresentanze sindacali RSA e RSU e il diritto di sciopero. È utile a chi vuole organizzare l'attività sindacale nel proprio luogo di lavoro o parteciparvi.
Chi organizza o partecipa all'attività sindacale in azienda deve muoversi dentro un perimetro preciso di diritti e limiti fissati dalla legge. Questa raccolta aiuta a capire come costituire una rappresentanza, quali tutele spettano a chi fa attività sindacale e cosa fare se il datore la ostacola.
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Cosa dice la legge sui diritti sindacali in azienda?
Il diritto dei lavoratori di costituire associazioni sindacali, di aderirvi e di svolgere attività sindacale trova la sua fonte nell'articolo 14 della legge 300/1970. La norma vieta al datore qualsiasi limitazione di questa libertà.
Nelle unità produttive si possono costituire rappresentanze sindacali aziendali, RSA, a iniziativa dei lavoratori nell'ambito delle associazioni sindacali firmatarie dei contratti collettivi applicati, secondo l'articolo 19 della legge 300/1970.
I lavoratori hanno diritto di riunirsi in assemblea, durante l'orario di lavoro, nei limiti di 10 ore annue retribuite, secondo l'articolo 20 della legge 300/1970.
Il datore che pone in essere comportamenti diretti a impedire o limitare la libertà e l'attività sindacale commette condotta antisindacale, sanzionata dall'articolo 28 della legge 300/1970: il tribunale può ordinare la cessazione del comportamento e la rimozione dei suoi effetti.
Nei servizi pubblici essenziali il diritto di sciopero si esercita nei limiti della legge 146/1990, che impone un preavviso minimo e la garanzia delle prestazioni indispensabili.
Quali termini contano per chi difende i diritti sindacali?
- Contro il decreto che accerta la condotta antisindacale, il datore può proporre opposizione entro 15 giorni dalla comunicazione, secondo l'articolo 28, secondo comma, della legge 300/1970.
- Il diritto al risarcimento del danno da fatto illecito, che comprende la condotta antisindacale, si prescrive in 5 anni secondo la regola generale dell'articolo 2947 del Codice civile.
- Per proclamare uno sciopero nei servizi pubblici essenziali va rispettato un preavviso di almeno 10 giorni, secondo l'articolo 2 della legge 146/1990.
Quando conviene rivolgersi a un avvocato per i diritti sindacali?
Se il datore rifiuta di riconoscere la RSA, nega i permessi sindacali o ostacola l'assemblea, un avvocato con esperienza in diritti sindacali può valutare se ricorrere all'articolo 28 della legge 300/1970 e in quali tempi.
Serve un parere anche prima di accettare o contestare il trasferimento di un rappresentante sindacale, perché la tutela cambia a seconda del ruolo ricoperto e del numero di dipendenti dell'azienda.
In caso di esclusione dal computo delle RSU o di contestazioni legate all'iscrizione al sindacato con effetti sul rapporto di lavoro, un professionista può ricostruire la vicenda e indicare la strada più sicura da seguire.
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