Questa guida spiega cosa sono e come si calcolano il trattamento di fine servizio, o TFS, e la buonuscita. È utile ai dipendenti pubblici, e ai privati che escono con un incentivo, che vogliono capire quanto spetta e quando arriva.
Questa pagina serve a chi vuole capire in poco tempo come funzionano TFS e buonuscita, quanto e quando si incassa e quali sono le conseguenze fiscali. Trovi anche i punti chiave su anticipo del TFS, incentivi all’esodo e accordi, per scegliere con consapevolezza la guida più utile.
Per affrontare la situazione con sicurezza, clicca il bottone che trovi qui sopra per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in TFS e buonuscita.
Cosa prevede la legge su TFS e buonuscita
Per i dipendenti pubblici il TFS è la prestazione di fine servizio erogata dall’INPS, calcolata sulla retribuzione utile e sugli anni di servizio, secondo le regole illustrate nella pagina INPS dedicata al TFS, che riporta anche i tempi di pagamento e la rateizzazione inps.it/trattamento-di-fine-servizio-tfs/. Per chi rientra nel regime TFR vale la disciplina generale dell’articolo 2120 del Codice civile.
L’anticipo del TFS è possibile tramite banche convenzionate, con certificazione INPS e condizioni fissate dall’articolo 23 del decreto legge 4/2019 e dalle istruzioni INPS inps.it/anticipo-del-trattamento-di-fine-servizio-tfs/.
In caso di interruzione del rapporto e richiesta di sostegno al reddito, il diritto alla NASpI segue i requisiti indicati dall’articolo 3 del decreto legislativo 22/2015.
Quali sono i termini da non perdere su TFS e buonuscita
- Entro 60 giorni devi impugnare il licenziamento, con atto scritto al datore, secondo l’articolo 6 della legge 604/1966. Entro i successivi 180 giorni devi depositare il ricorso in tribunale o attivare la procedura di conciliazione o arbitrato, altrimenti l’impugnazione decade.
- Entro 6 mesi puoi impugnare rinunce e transazioni che riguardano diritti di lavoro, come un accordo di buonuscita, ai sensi dell’articolo 2113 del Codice civile, se non sono state sottoscritte in sede protetta.
Quando conviene parlare con un avvocato su TFS e buonuscita
- Quando si negozia un’uscita o un incentivo all’esodo, per stimare l’importo netto e impostare clausole che non facciano perdere il diritto alla NASpI previsto dall’articolo 3 del decreto legislativo 22/2015.
- In presenza di ritardi nel pagamento del TFS o errori nella quantificazione, per richiedere la riliquidazione e gli interessi, sulla base delle regole illustrate dall’INPS per il TFS inps.it/trattamento-di-fine-servizio-tfs/.
- Se serve ottenere l’anticipo TFS, per confrontare offerte bancarie, verificare la certificazione INPS e valutare l’impatto di eventuali pignoramenti, secondo l’articolo 23 del decreto legge 4/2019 e le istruzioni INPS sull’anticipo TFS.
Se desideri valutare la tua situazione o un accordo in bozza, clicca il bottone che trovi qui sotto per parlare gratis e senza impegno con un avvocato con esperienza in TFS e buonuscita.